Per la prima volta l'Economist parla di Left,ecology and Freedom, sia pure di sfuggita.
Articolo a pag 34, titolo "an italian job"
...The main opposition Democratic Party faces a challenge from the more radical Left Ecology Liberty party, whose candidate won a surprise victory on November 14th in a primary election to choose an opposition candidate for mayor of Milan. It is not just the Berlusconi era that may be fading, but also one of his fondest political dreams: a stable, two-party system in Italy.
sabato 27 novembre 2010
giovedì 25 novembre 2010
Due facce della stessa medaglia
.
a) Il comune di Milano decide di installare in v.le Padova delle luminarie con gli auguri di Natale in diverse lingue e dopo averle fatte installare, l'assessore Cadeo decide di rimuoverle e lasciare solo quelle in italiano.
b) Il comune di Milano manda in onda sulle radio private uno spot per la reclutazione di spalatori avventizi.
lo spot inizia con la frase "c'è una pala pronta anche per te!" in diverse lingue e termina con la traduzione in italiano dove dice che è bello lavorare per il comune.
Questo la dice lunga sull'idea che hanno in questo comune sul cittadino immigrato.
viene considerato come utile a risolvere un problema lavorativo, ma non degno di essere considerato parte di questa comunità.
martedì 23 novembre 2010
Trasporti pubblici
Ancora riguardo ai trasporti pubblici, con l'inizio dei lavori per la linea 5 della metropolitana,
oltre ai problemi finanziari di alcune aziende di trasporto pubblico, sarà necessario
trovare soluzioni adeguate, cosa non facile, perché bisognerà avere la disponibilità dell' ATM.
Paolo Giurato, di Sinistra Ecologia e Libertà, durante la riunione di coalizione,
ha proposto all’assessore Fusari di rivedere il percorso della linea 423
verso piazzale Lotto, percorso che dal 21 c.m. subirà una variazione, in
quanto la via Harar sarà chiusa a causa dei lavori della MM 5.
Il percorso, già modificato, prevede tempi di percorrenza
più lunghi rispetto a quello precedente.
Sarebbe più vantaggioso raggiungere la fermata della metropolitana
Lampugnano o Bonola rispetto a quella di piazzale Lotto. Il Sindaco
e l’assessore si sono detti disponibili a questa richiesta.
mercoledì 17 novembre 2010
Consigli per una buona lettura
Desideriamo dare alcune indicazioni per una lettura che ci sembra illuminante. Non si tratta di pubblicazioni recenti, ma visti i tempi bui in cui viviamo un pò di "luce" può solo giovare.
Il primo ci illustra un significato di democrazia che sarebbe utile ripassare:
G. Zagrebelsky - Imparare democrazia -
Il secondo dimostra l'inconfutabilità dell'evoluzionismo, contro le false interpretazioni:
E. Boncinelli -Perchè non possiamo non dirci darwinisti-
martedì 16 novembre 2010
"La giusta distanza"
Ci sembra di aver capito che la chiesa desidera mantenersi equidistante, relativamente alla soluzione di una eventuale crisi digoverno, che si tratti di un cambiamento, rispetto all'atteggiamento finora tenuto, può solo farci piacere. Forse è stata capita l'importanza di rispettare sia i credenti, sia i non credenti.
lunedì 15 novembre 2010
La vittoria della democrazia
Le primarie svoltesi a Milano il 14 u.s. per la scelta del candidato sindaco, al di là della vittoria di Giuliano Pisapia, hanno rappresentato una grande partecipazione democratica.
lunedì 8 novembre 2010
Nuovo incontro -tutela beni comuni-
Il 3 novembre c.a. si è svolta, al Tempindrè, la seconda riunione del “comitato per la salvaguardia dei beni comuni”.
Presenti otto persone tra rappresentanti di Rif.Com., SEL, associazioni e cittadini comuni.
Intento della discussione era di individuare, tra i beni comuni che si vogliono salvaguardare, alcune priorità.
Accogliendo il suggerimento di alcuni partecipanti al precedente incontro, si è voluto approfondire la discussione restando in ambito territoriale, consapevoli comunque del fatto che, un filo rosso lega queste problematiche alle scelte del governo Nazionale.
I punti in discussione sono stati:
Referendum acqua pubblica.
Comuni virtuosi
Nucleare ed energie alternative.
Scuola.
Per quanto riguarda il referendum siamo stati tutti d’accordo che occorra mantenere vivo l’interesse dei cittadini sull’argomento, in vista del vero e proprio referendum.
E’ in preparazione il manifesto di ringraziamento per quanti hanno aderito alla richiesta referendaria.
E’ stata ribadita la volontà di non lasciare cadere il discorso sulla costruzione di una casa dell’acqua. Siamo consapevoli delle difficoltà del comune dovute ai tagli ed al patto di stabilità, ma vediamo questo progetto come un segnale politico dal punto di vista ambientale e vogliamo valutare la possibilità di far attuare il progetto a costo zero (almeno per quanto riguarda la struttura).
Una valutazione, nel considerare un comune in quanto “virtuoso”, è stata data all’aspetto rifiuti. Un ottimo obbiettivo sarebbe quello di portare la raccolta differenziata da circa il 50% attuale ad una percentuale più alta. Questo si potrebbe ottenere portando avanti una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza. Si è pensato anche di coinvolgere la grande distribuzione di Settimo per la vendita di prodotti (detersivi, pasta, ecc.) con l’utilizzo dei dispencer, in modo da eliminare imballaggi di vario tipo. Quindi, non solo raccolta differenziata, ma diminuzione dei prodotti di scarto.
Occorre quindi un impegno dell’amministrazione, delle aziende e dei cittadini, per proseguire su un modo nuovo e più responsabile di gestire i rifiuti.
Un’attenzione particolare verrà comunque posta riguardo il nucleare e la scuola.
Si chiede a tutti un impegno in idee e proposte per organizzare future iniziative su questi temi.
Il prossimo appuntamento per la riunione del comitato, è stato fissato per il giorno 1 dicembre.
Cordiali saluti a tutti.
giovedì 4 novembre 2010
Primo congresso di Sinistra ecologia Libertà
Firenze 24 ottobre 2010
Questo è il luogo e la data che segnano la nascita di Sinistra Ecologia Libertà!
Mi è stato regalato il piacere di essere tra i delegati al 1° congresso di SEL e per questo ringrazio i miei compagni di circolo.
L’atmosfera era di una grande festa e non poteva essere diversamente poiché si festeggiava una nascita, non solo quella di un partito ma di una nuova concezione di politica.
Il teatro tenda (il Sachall), che ci ospitava, era strapieno e lungo le balconate spiccavano in bella mostra le “parole” pilastro del manifesto del partito.
Molti i giovani presenti e grande l’entusiasmo.
Nei loro interventi, non si è avvertito il distacco tra i “vecchi” della politica.
Non c’era nulla di scontato in quello che si poteva ascoltare nei commenti di quanti erano presenti.
L’immagine che mi si è affacciata alla mente, è stata quella di una stanza chiusa, un letto e su di esso il corpo ormai stanco e malato di una politica ormai alla fine. In quei tre giorni sono state spalancate le finestre di quella stanza, lasciando che aria nuova e luce entrassero di prepotenza all’interno della stanza, regalando ossigeno e speranza all’ammalato.
Gli interventi, numerosissimi e tutti carichi di entusiasmo, hanno dimostrato che esiste un’Italia che ha voglia di cambiare, che è stufa di farsi narcotizzare da programmi televisivi demenziali e irrispettosi.
I giovani hanno dimostrato di esserci e di avere voglia di partecipare alla vita politica del Paese, con coraggio e determinazione.
Si è evidenziato come, la necessità di riportare la parola lavoro al centro della politica e di coniugarla con altre parole come diritti e libertà, sia ormai una necessità per costruire un nuovo tempo in cui si possa costruire la salvezza del nostro Paese.
I discorsi di Nichi Vendola, eletto presidente all’unanimità, sono stati piacevolmente lunghi e mai noiosi.
Hanno trasportato, quanti erano presenti, verso orizzonti che sembravano dimenticati ed hanno evidenziato il bisogno di un Paese migliore che deve fare affidamento su ogni singola persona.
Sono convinto che questi siano stati i giorni della “svolta” e credo che in tanti abbiano avvertito la stessa sensazione anche tra i nostri avversari politici.
L’augurio è che il nostro Paese sia sommerso da quest’onda anomala della politica e che venga ricacciata l’idea di un Paese in rovina dedito a festini più o meno privati dove sulla tavola degli invitati vengano posti come appetitosi piatti di portata i diritti fondamentali dei cittadini.
Sinistra Ecologia Libertà nasce per cambiare tutto questo, con l’impegno di tutti i circoli sparsi sul territorio.
martedì 2 novembre 2010
Unità della sinistra
E' tempo di cambiamenti, a Settimo Milanese, nei rapporti
tra le forze di coalizione della maggioranza. L'unità
della sinistra si RI-costruisce anche così, coinvolgendo
nella discussione sulla gestione della cosa
pubblica, tutti quelli che intendono lavorare per il buon
governo della città.
tra le forze di coalizione della maggioranza. L'unità
della sinistra si RI-costruisce anche così, coinvolgendo
nella discussione sulla gestione della cosa
pubblica, tutti quelli che intendono lavorare per il buon
governo della città.
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