venerdì 14 dicembre 2012

POVERO PIANETA

Se gli sforzi per ridurre il rischio di collasso per il nostro pianeta sono quelli fatti alla conferenza sul clima a DOHA, stiamo freschi. Di questo passo sarà inevitabile anticiparne la fine. E pensare che   illustri studiosi  continuano ad avvertirci  che è  necessario che si cambi modo di produrre e consumare. Invece ecco il risultato, dalla rivista "Valori":
Si chiama Doha Climate Gateway. E' l'ultimo figlio della creativa diplomazia delle Nazioni Unite per tenere in piedi un negoziato che sta sempre più mostrando limiti ed inadeguatezza. Si chiude così, un giorno dopo il programma ufficiale, la più lunga, prevedibile e meno attesa COP Onu sul cambiamento climatico che si sia mai fatta...
Un paradosso, se si pensa al 31 dicembre 2012 come un momento di passaggio visto che scade il primo periodo di impegni del Protocollo di Kyoto, ma i risultati deludenti e, senza eccesso, scadenti di questa Conferenza mediorientale erano già nelle premesse. Intanto la scelta del Paese, il Qatar, tra i principali esportatori di gas naturale al mondo tutto avrebbe potuto fare piuttosto che favorire una reale transizione ad una low carbon society. Ma se si considera che la scelta per la prossima COP è Varsavia, capitale di uno dei peggiori Paesi membri dell'UE in campo ambientale, che oltretutto ha svolto un ruolo più che attivo per affossare Kyoto, l'impressione è che, usando un eufemismo, la burocrazia dell'UNFCCC sia ampiamente disattenta.
 Doha partorisce Il Climate Gateway un vero e proprio ponte che dovrebbe accompagnarci all'accordo globale del 2020, come deciso a Durban esattamente un anno fa. Che questo pacchetto sia sostanziale ed efficace nel combattere il climate change è tutto un altro paio di maniche. Kyoto 2, il secondo periodo di impegni previsto dal Protocollo stesso, viene sdoganato fortemente indebolito e mezzo abbandonato. Avanti all'abbandono del Canada, l'opposizione della Russia e la presunzione degli Stati Uniti che non hanno mai aderito al Protocollo, rimane un pugno di Paesi che tutti insieme a malapena raggiungeranno il 15% delle emissioni totali, di cui l'11% sono quelle dei Paesi dell'UE a 27. Che dovranno sottostare ad impegni di riduzione che devono essere ancora decisi.  
Rimane in piedi la struttura insomma, ma i contenuti sono ben lontani da una definizione.  
Così come rimane ambiguo il Fondo per il clima, il famoso Green Fund da 100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020, che riesce a raccogliere poco meno del 7% di quello che servirebbe per fare un lavoro quanto meno decente. E così come viene fuori una rinnovata attenzione al loss and damage, cioè i danni da eventi climatici estremi, su cui però bisognerà fare i conti e capire chi metterà mano al portafoglio. 
Ancora una volta la comunità internazionale, e quindi i Governi che la compongono, si sono dimostrati inadeguati. Tutti, nessuno escluso, anche i cosiddetti paladini del clima, come l'Unione Europea della commissaria Connie Hedegaard, che promette impegni poco faticosi, come il 20% entro il 2020. E che magari non riesce a vedere che accade in altri tavoli negoziali, come ad esempio quelli commerciali guidati dal Commissario al commercio dell'UE, che a causa della liberalizzazione dei mercati nei vari Accordi di libero scambio bilaterali contribuirà ad un aumento sostanziale delle emissioni. Visto che il modello di sviluppo rimane profondamente quello liberista.
Con buona pace della retorica negoziale e di un futuro sempre più imprevedibile e pericoloso.


lunedì 10 dicembre 2012

TRA BULLISMO, STUPIDITA' E .....

Pubblichiamo  questa analisi puntuale, sull'intollerabile atto accaduto a Settimo Milanese.

L’incendio della palestra di Settimo un cocktail di stupidità e follia.
 Fra sprechi della pubblica amministrazione, ruberie e atti vandalici ogni anno un fiume di miliardi
di euro si disperde in mille rivoli. Quantificarlo non è facile, ma sicuramente non è un'esagerazione
dire che esso corrisponde a un paio di manovre finanziarie.
\Qualche anno fa il comune di Milano aveva quantificato i danni per atti vandalici, che ogni notte vengono compiuti contro strutture pubbliche e private, in diverse decine  di milioni di euro l'anno, mentre a Roma la cifra tocca quasi il doppio. Trenitalia ha diffuso, qualche tempo fa, dati che fanno accapponare la pelle. Pare che in cinque anni i danni subiti dalle ferrovie e dai treni lombardi si aggirino intorno a 16 milioni di euro. Non c'è città, comune o borgo in Italia che sia immune da atti di vandalismo perché molto poco è stato investito in tutti questi anni sia nell'insegnare l'educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado, sia nel creare una coscienza civica e rafforzare il sentimento di appartenenza a una comunità. Gli atti vandalici non risparmiano niente. A volte a essere presi di mira sono monumenti prestigiosi, come la Fontana di Trevi a Roma, altre volte simboli religiosi e politici e altre volte ancora scuole, asili, parchi e ospedali. Un cocktail di follia e stupidità che crea danni incalcolabili alla comunità. Una vera peste che bisogna assolutamente arginare se vogliamo intraprendere un cammino virtuoso che ci porti fuori dal tunnel in cui striamo precipitando.
Quello che è accaduto a Settimo sabato 8 dicembre, con l'incendio della palestra comunale,
non è certo da ascrivere alla mancanza di sistemi di allarme o alla scarsa vigilanza da parte delle
Forze dell'ordine, tanto meno alla trascuratezza da parte dell’amministrazione, perché sarebbe solo bieca speculazione politica, quanto a una totale deriva di bullismo verso la quale stanno scivolando molti giovani di Settimo. Qualche anno fa alcuni studenti della Milano da bere hanno allagato le aule del liceo Parini di Milano. I danni allora, per quella che era sembrata una bravata, furono enormi non solo dal punto di vista economico (circa 600.000 euro), ma  soprattutto in termini di disagio causato agli altri studenti costretti a fare i turni per poter usufruire del diritto allo studio.
Per molto tempo ci siamo augurati che la nostra comunità fosse immune da tali atti. Purtroppo non è così, vista la frequenza con cui episodi del genere tendono a ripetersi in questi ultimi anni.
Cosa fare in casi del genere, è difficile dirlo. Serve sicuramente identificare i responsabili e dare loro le pene che meritano, ma ancor di più serve agire sia all’interno dell’ambito familiare, dove spesso prevalgono meccanismi di indifferenza se non di complicità, sia a livello cittadino promuovendo iniziative che rafforzino il senso civico e il sentimento di appartenenza alla  comunità. Credo che serva anche avvicinare i giovani all’impegno sociale e alla politica, quella fatta ancora di valori alti e di passione vera, anziché allontanarli inculcando loro il convincimento che la politica sia solo malaffare, corruzione e furbizia. 
Qui non siamo di fronte a una generazione di giovani arrabbiati, come quella del ’68, che ha deciso di protestare in maniera estrema, ma probabilmente di fronte a una generazione di giovani annoiati, stanchi, stupidi, superficiali che pensano di vincere la noia delle loro giornate senza senso e senza prospettive abbandonandosi a gesti che sono indice della loro stupidità e bestialità.
 Cataldo Russo

domenica 2 dicembre 2012

RICOMINCIARE DA....

Le primarie del centrosinistra (?) hanno dato nuovo impulso alla partecipazione, che, negli ultimi tempi, era calata vertiginosamente. Da questo risultato è necessario costruire solide basi per cambiare, eliminare le storture, che questa politica ha provocato: dalla casa a sua insaputa, dal ritiro di ben mille quiz dagli esami per preside...sino al voto, della maggioranza, per confermare che Rubi era stata scambiata per la nipote di Mubarak. Tutto ciò ha fornito un immagine del Paese come la prima “Cretinocrazia Cognitiva”. Cambiare si può e Sinistra Ecologia Libertà rappresenta questa opportunità. Bisognerà continuare sulla strada intrapresa. Riaffermando con maggior vigore, innanzitutto, “la questione morale”, come nel 1981 la intendeva E. Berlinguer che: “Puntava il dito contro il cattivo uso e, spesso, l'abuso della cosa pubblica”.
Intendeva anche evidenziare come l'identificarsi con le istituzioni, da parte dei partiti, attiene alla questione morale. Parole rimaste inascoltate; poiché assistiamo oggi ad una degenerazione del fenomeno, allora inimmaginabile. I partiti politici devono diventare associazioni di diritto pubblico, per poter accedere al rimborso delle spese elettorali, eliminando in ogni caso i privilegi (vitalizio, ecc..). Sel Settimo Milanese, mette, infatti, al primo punto del proprio programma la moralizzazione da parte di chi è chiamato a gestire la cosa pubblica. Con questo non si intende solo l'onestà, che naturalmente deve essere una precondizione, per tutti, e le alleanze devono poggiare su un solido programma e non decise all'interno delle segreterie. Questo ci sembra essere il nuovo, oltre certamente ad un diversi sistema di sviluppo e di crescita, ecc... Far partecipare i cittadini consentendo loro di influire sulle decisioni, non si può solo ascoltarli e poi decidere senza tener conto del loro parere. Solo da qui si può riconquistare la fiducia degli elettori.  

ASSEMBLEA CITTADINA

Lunedì  3 dicembre alle ore 21,00 in Sala Consiliare, si terrà un incontro su Città e Programma.
Oltre al punto sulla situazione, dovrebbero essere fornite notizie  sul futuro della Piazza dell'incontro dei popoli, chiusa da circa due anni.
Argomenti interessanti, un invito da non trascurare. 

martedì 27 novembre 2012

INIZIATIVA SU: ARCHITETTURA TIMURIDE

Eccellente iniziativa, tenutasi alla Biblioteca di Settimo Milanese,  il 24 ultimo scorso, anche per la presenza di pubblico, sull'Architettura Timuride. Presentata dalla scrittrice, archeologa Isabella Vai.  Che abbiamo avuto  il piacere di ospitare anche  in   altre occasioni,  e, come sempre, gli incontri  si rivelano un successo. La sua abilità nell'accompagnare i presenti come attraverso un racconto è insuperabile.




domenica 18 novembre 2012

RITORNO ALLA COSTITUZIONE

E' necessario  ritornare alla nostra Costituzione.
Per una stagione costituzionale

Il documento di Gustavo Zagrebelsky lancia i temi della grande manifestazione di Libertà e Giustizia sabato 24 novembre alle 14,30 al Mediolanum Forum di Assago. Si alterneranno sul palco insieme a Gustavo Zagrebelsky, Umberto Eco, Roberto Saviano, SalvatoreSettis, Paul Ginsborg e Maurizio Landini. Aprirà il dibattito Sandra Bonsanti, tanti gli interventi per ora confermati, tra cui Lirio Abbate, Lorenza Carlassare, Gianni Barbacetto, Nando dalla Chiesa, Don Virginio Colmegna, Gad Lerner, Roberto Natale, Simona Peverelli ed Elisabetta Rubini.

VENDOLA FOR PRESIDENT

Venerdi 23 Novembre
al....”Tempindrè”.... si guarda ai “temp innanz”... per un futuro migliore...
NICHI VENDOLA..... OPPURE IL NULLA...
ore 20,00 al Tempindrè Via V.Veneto N. 12
Settimo Milanese
Affinché la Politica nel centro-Sinistra apra una porta di speranza a coloro che la speranza non ce l'hanno più o saremo questo oppure falliremo, dobbiamo farcela, dobbiamo provarci! è nostro dovere! hanno portato l'Italia in un angolo, abbiamo il compito, NOI e VOI di risollevarla in piedi, di dire all'Italia stanca e sofferente che ora è il momento di riprendere il cammino dell'ALTERNATIVA!
Costo euro 13,00 prenotazione obbligatoria: Albino 3333010201


lunedì 12 novembre 2012

CULTURA A SETTIMO


Isabella Vaj -  Archeologa, scrittrice e traduttrice di famosi romanzi. Capace di coniugare, come nel suo libro “Il cacciatore di storie”, la precisione dell'informazione e la leggerezza del romanzo. Illustrerà la suprema bellezza dell’arte centro-asiatica tra il XIV e il XV secolo.            LA RICERCA DELLA PERFEZIONE                           Forma e colore dell’Architettura Timuride    -           Sabato 24 Novembre 2012 - ORE 17.00   BIBLIOTECA Carlo Caronni - Via Grandi, 10 Seguirà rinfresco - Ingresso libero  -  Organizzato dal Gruppo di Lettura     in collaborazione con la Biblioteca Per informazioni 02.328.51.30

mercoledì 7 novembre 2012

BASTA PORCATE !

Una mossa astuta  quella dei parlamentari di PDL LEGA e UDC, sulla legge elettorale, sopratutto alla vigilia del voto.  Dopo aver  approvato una legge  porcata, a loro uso e consumo, ora  danno lezioni di democrazia.  Mentendo spudoratamente, spacciando una porcata peggiore della prima, vogliono approvare una norma che garantisca la non governabilità. Piuttosto che un "Porcellum" al  cubo meglio uno semplice.
Vi immaginate votare ad  aprile con la legge proposta ora in commissione, solo superando il 42,5 per cento si ha il premio di maggioranza. Nessuno sarebbe in grado di avere una maggioranza per governare e si dovrebbe comporre  una grande coalizione, con Monti bis o tris.  E Sinistra Ecologia Libertà costretta a sostenerlo, da rabbrividire. Questi parlamentari prima se ne vanno meglio è.

PRIMARIE COALIZIONE PD E SEL

Pubblichiamo il calendario e i luoghi ove ci si possa  iscrivere, per le primarie del centrosinistra  a Settimo Milanese (MI). Ricordiamo che è necessaria la carta di identità e la scheda elettorale.

Venerdì 9 novembre:
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 15:00 alle 17:30
Sabato 10 novembre:
Coop Patria e Lavoro – Via dei garibaldini 22 dalle 9:30 alle 12:00
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 15:00 alle 17:30
Coop Seguro – Via Albarella dalle 17:30 alle 19:00
Domenica 11 novembre:
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 9:30 alle 12:00  
dalle 17:30 alle 19:00
Martedì 13 novembre
Coop Patria e Lavoro – Via dei garibaldini 22 dalle 15:00 alle 17:30
Mercoledì 14 novembre
Coop Seguro – Via Albarella dalle 15:00 alle 17:30
Coop Villaggio – Via IV Novembre dalle 17:30 alle 19:00
Giovedì 15 novembre
Coop Villaggio – Via IV Novembre dalle 15:00 alle 17:30
Coop Seguro – Via Albarella dalle 17:30 alle 19:00
Venerdì 16 Novembre
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 15:00 alle 17:30
Coop Patria e Lavoro – Via dei garibaldini 22 dalle 17:30 alle 19:00
Sabato 17 novembre
Vighignolo Gazebo Piazza Rossa dalle 9:30 alle 12:00
Vighignolo Gazebo San Sebastiano dalle 15:00 alle 17:30
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 17:30 alle 19:00
Domenica 18 novembre
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 09:30 alle 12:00
             dalle 17:30 alle 19:00
Lunedi  19 novembre
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 15:00 alle 17:00
dalle 20:30 alle 22:30
Martedì 20 novembre
Coop Patria e Lavoro – Via dei garibaldini 22 dalle 15:00 alle 17:30
Mercoledì 21 novembre
Coop Seguro – Via Albarella dalle 15:00 alle 17:30
Coop Villaggio – Via IV Novembre dalle 17:30 alle 19:00
Giovedì 22 novembre
Coop Villaggio – Via IV Novembre dalle 15:00 alle 17:30
Coop Seguro – Via Albarella dalle 17:30 alle 19:00

Venerdì 23 novembre
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 15:00 alle 17:30
Coop Patria e Lavoro – Via dei garibaldini 22 dalle 17:30 alle 19:00
Sabato 24 novembre
Vighignolo Gazebo Piazza Rossa dalle 9:30 alle 12:00
Vighignolo Gazebo San Sebastiano dalle 15:00 alle 17:30
Coop del Popolo – Via Libertà 23 dalle 17:30 alle 19:00

Domenica 25 novembre 
In prossimità dei seggi dalle ore 08:00 alle ore 20:00

Naturalmente  con questo obiettivo:










sabato 3 novembre 2012

IO VOTO NICHI VENDOLA alle PRIMARIE il 25 NOVEMBRE
Affinché la Politica nel centro-Sinistra apra una porta di speranza a coloro che la speranza non ce l'hanno più o saremo questo oppure falliremo, dobbiamo farcela, dobbiamo provarci! è nostro dovere! hanno portato l'Italia in un angolo, abbiamo il compito, NOI e VOI di risollevarla in piedi, di dire all'Italia stanca e sofferente che ora è il momento di riprendere il cammino dell'ALTERNATIVA!




CONFUSIONE !!!

Si ode a sinistra e a destra che è necessaria l'alleanza dei riformisti (PD e UDC ?), ma in cosa si contraddistinguono i riformisti dai neoliberisti? C'è molta confusione. Quasi tutte le aggregazioni politiche, del Paese, si proclamano riformiste. Che desiderino il cambiamento attraverso le riforme è pleonastico, ma che tipo di riforme non è certo secondario. Proviamo a fare alcune distinzioni:
a)Salvare le banche e la finanza, consentendogli di agire senza regole condizionando l'economia, facendo pagare il debito ai cittadini meno abbienti, ridurre le tutele per il lavoro, diminuire le pensioni ai lavoratori, ma non eliminare il vitalizio per i parlamentari oppure ridurre il compenso, candidarsi per il Parlamento anche se inquisiti, non concedere, ai cittadini, il diritto di scegliere come procreare o come morire, (scegliere non obbligare).
b) Introdurre regole per le banche e la finanza, tassare  le transazioni finanziarie,   chi più possiede più paga, non essere indifferente nei confronti degli impatti distributivi delle manovre, se a pagare di più sono i poveri oppure i ricchi, eliminare l'evasione fiscale riducendo conseguentemente le imposte, favorire e difendere il lavoro (rispettando i dettami della costituzione), garantire il salario minimo e consentire ai cittadini di scegliere su: unioni civili, testamento biologico, procreazione assistita, senza umiliare le donne, favorire le energie rinnovabili, abbandonando definitivamente il nucleare. Quale sceglierebbe un partito riformista a) o b)?
Se l'On. Casini fosse disponibile a seguire l'elenco b) perché non prenderlo in considerazione, ma il dubbio è  molto forte.
L'esempio verrà della Regione Sicilia, dove l'alleanza fra PD e UDC, potrebbe rappresentare appunto questa nuova unità dei riformisti. Dovranno però dimostrarlo nei fatti, chissà se saranno disposti ad abbattere gli spechi riducendo, con nuove norme, il contributo dei deputati, assessori, consulenti, ecc.. Senza azioni (o dichiarazioni) volontaristiche, che hanno il sapore della presa in giro; oltre ad attuare tutti gli interventi necessari per superare, innanzitutto, la crisi di liquidità, ma non a spese dei meno abbienti.
Infine, un po di rispetto per i cittadini elettori i. Il candidato “conservatore” alle elezioni regionali della Lombardia, ha chiamato la propria lista: “onestà al potere”. Fa venire i brividi se pensiamo che il maggior sostenitore è Formigoni. Il quale dopo le agognate dimissioni, con la “nuova” Giunta, ha approvato 106 delibere in 40 minuti, elargendo 40 milioni di contributi disinvolti (anche a CL ?).
Sicuramente i conti del bilancio saranno in ordine.

venerdì 19 ottobre 2012

(A)HI-TEC(NICI)

Tecnici , non tecnologici, hanno salvato le banche dal baratro, ma ci hanno spinto migliaia di famiglie e lavoratori.  (Tar)tassano i soliti noti, ma salvano (dai processi)  i soliti  inquisiti,  naturalmente senza distinzione di appartenenza politica. La legge anti-corruzione, approvata  al Senato,  non aveva certo bisogno della riduzione della prescrizione, introdurre fattispecie fantasiose; doveva invece  inserire il falso in bilancio, impedire  il voto di scambio e  interdire dai pubblici uffici  i politici corrotti. Si parla di occasione persa, considerando che se ne sono perse troppe (vedi crescita); ci auguriamo che si possa recuperare. Resta  la  consapevolezza che questo Governo tecnico  fa distinzione tra chi salvare e chi  spingere nel baratro. 

sabato 13 ottobre 2012

INCOLLATI !

Coerenti fino allo spasimo nel rimare incollati alla poltrona. Questa la loro politica. L'interesse dei cittadini, del Paese: una vera  bufala. L'ex Ministro dell'Interno, con la ramazza, che si è offeso per la denuncia delle cosche al Nord,  dovrebbe  scusarsi con Roberto Saviano.
Le elezioni sono alle porte, ma il  rischio di ritrovare, sia in Parlamento sia nelle Amministrazioni Locali, questi "signori" è elevato. Sarebbe normale aspettarsi  che solo persone oneste si possano candidare per legiferare o amministrare la cosa pubblica. Invece temiamo che non sarà così. La legge anti corruzione annaspa, dopo varie diluizioni.  Gli inquisiti faranno di tutto per difendersi, non nei processi, ma dai processi. E' davvero impossibile  liberarsene?  Dipende da noi cittadini elettori. Abbiamo bisogno di un paese normale, con una democrazia nel senso più ampio del termine.  I  Tecnici ci hanno salvato dal baratro, ma rimangono una parentesi. Gli elettori devono decidere  quale  proposta politica sostenere. Deve cessare la confusione: neoliberismo uguale a riformismo....

lunedì 1 ottobre 2012

PROPOSTE DI LEGGE

Sinistra Ecologia Libertà
ti invita a firmare le proposte di legge per :

Reddito minimo  e Unioni civili

SABATO 6 OTTOBRE  dalle ore 9,00 alle 12,00
in Via Di Vittorio  angolo Coop  
Settimo Milanese  -MI-

PARTITI -ASSOCIAZIONI PRIVATE-

Un coro unanime si leva, dai partiti: "basta con le ruberie". Farlo quando la misura è colma e le casse vuote, ha il sapore della beffa. Perché tutti i partiti hanno votato la legge che tutela i partiti come associazioni private e non come soggetti di diritto pubblico?
Come associazioni private dispongono a piacimento dei rimborsi pubblici;  impossibile in qualità di soggetti di diritto pubblico.
Un esempio: “Il caso Lusi-Margherita pone l'attenzione sulle distorsioni del sistema italiano. Ma cosa succede oltreconfine? In Germania chi viola la normativa rischia fino a 5 anni di detenzione. In Francia c'è in gioco la revoca del diritto ai soldi. In Gran Bretagna c'è l'obbligo dei rendiconti. E la Spagna affida i controlli ordinari alla Corte dei Conti”.
Ognuno può leggersi la normativa esistente al riguardo, nei paesi del Nord Europa.
Ora invocare la trasparenza è proprio ridicolo; è il sistema che deve essere cambiato. Votare, innanzitutto, una legge che obblighi i partiti a diventare soggetti di diritto pubblico. Questa è una iniziativa che Grillo, pare non abbia ancora preso in considerazione (  ma ha depositato il marchio). Vederemo se anche lui è favorevole oppure no a questa forma-partito.

lunedì 17 settembre 2012

S E L SETTIMO MILANESE... ECCOCI !!!

Un'altra eccezionale  festa di Sinistra Ecologia Libertà, di Settimo Milanese, si è conclusa.  Le  parole chiave che hanno caratterizzato  l'iniziativa: sensibilizzazione,  riflessione e partecipazione,.  Intreccio indispensabile perché i cittadini elettori possano avere gli elementi necessari per decidere chi li debba governare, senza  delegarne le scelte.  In questo percorso troviamo: il consumo sostenibile e responsabile l'acqua pubblica, i prodotti a chilometro zero, ecc.. ; la poesia e i racconti come  riflessione e ruolo  civile. Infine  la condivisione e conseguentemente la partecipazione nella preparazione del programma, che  deve essere rivolto a: come posso aiutare i cittadini, cosa  è necessario per la salvaguardia del territorio, come gestire con trasparenza la  cosa pubblica?

Alcune colonne di  Sel Settimo.

Un momento dell'iniziativa organizzata da Cataldo Russo: "Il ruolo civile della poesia e del teatro".


martedì 4 settembre 2012

FESTA Sinistra Ecologia Libertà


 Festa cittadina di Sinistra Ecologia Libertà

Settimo Milanese
     Sabato 15 e Domenica 16 Settembre 2012
PROGRAMMA
Sabato ore 17,00 - Apertura festa saletta cooperativa
"Il ruolo civile della poesia e del teatro"
Intervengono i poeti e scrittori
A. Gaccione, Cataldo Russo, Giuseppe Ciarallo, Heiko Caimi

ore 19,00 - apertura Ristorante
Domenica 16 Settembre
 ore 12,30 - pranzo popolare
ore 16,00 - lezioni di ballo
ore 19,00 - apertura Ristorante Pizzeria
ore 21,00 - animazione e... intrattenimenti con gruppo di ballo Cosamala
ore 22,00 - estrazione numeri sottoscrizione
Domenica 16  salone circolo cooperativa con:
Ore - 16.00/17.00 Lezione prova Salsa Portoricana/NY
Ore - 17.15/18.15 Lezione prova Caraibico Base
(Salsa Cubana e Bachata)
Ore - 18.30/19.30 Stage Gratuito
Ore - 21,00/23,00 Animazione e intrattenimento
con il gruppo Cosamala

Vi invitiamo a partecipare e consigliamo la prenotazione  per il pranzo popolare (€ 15,00) di
domenica 16 settembre    delle ore 12,30.  
Cell. 333 3010201  scrivete a: selsettimomi@gmail.com


lunedì 3 settembre 2012

LA BUONA POLITICA

Una intervista che può consentire una visione più  chiara di ciò che significa buona politica.


domenica 8 luglio 2012

DIBATTITO DEL 29 giugno 2012 SULL'ACQUA


Riceviamo questo importante contributo, ritenendo utile la pubblicazione,   per  ulteriore  chiarezza  sull'argomento.
La grande vitalità politica che Sinistra Ecologia e Libertà ha evidenziato a Settimo Milanese in questi ultimi mesi  ha trovato il giusto riscontro nei cittadini, che apprezzano sempre di più  le iniziative che organizziamo, meno però nei partiti che costituiscono il panorama politico locale, principalmente in quelli della coalizione di cui SEL faceva parte. Sembra che l’atteggiamento del PD, e in qualche modo anche quello di Rifondazione, sia improntato più a una difesa delle proprie posizioni, a prescindere, che non a una reale volontà di confronto e voglia di fare insieme un percorso. Noto  una certa sufficienza, quasi un piacere narcisistico nel crogiolarsi nei numeri e in un consenso che risale a quasi tre anni fa e che oggi è tutto da verificare, visti i rapidi cambiamenti che stanno avendo luogo in Italia in questi ultimi tempi.
Il dibattitto sull’acqua come bene pubblico non mi è piaciuto un granché, non certo per come è stato gestito, ma  perché il rispetto assoluto che nutriamo per le altre forze e l’alto senso della democrazia che ci contraddistingue  ci porta spesso a non considerare il pericolo di strumentalizzazioni cui si può andare incontro a opera di chi prende la parola per ribadire non tanto  posizioni personali legittime  quanto per ribadire  le tesi del proprio gruppo o partito di riferimento, al di là di quello di cui si sta discutendo nella situazione reale.
Non  volevo entrare nel merito del filmato realizzato dal Sindaco, ma gli accadimenti di questi ultimi giorni e i numerosi commenti  che ne sono seguiti impongono alcune riflessioni:
Era proprio indispensabile un filmato della durata di oltre venti minuti per sostenere posizioni e  convincimenti personali, in gran parte noti?
Ed era proprio necessario enfatizzare, attraverso le interviste del video ,  l’ingenuità di centinaia di migliaia di cittadini che avrebbero risposto tutta la loro fiducia nelle case dell’acqua, non sapendo che esse erogano la stessa acqua del rubinetto?
Io credo che ancora una volta non si voglia cogliere l’essenza del problema, che non è tanto casa dell’acqua sì o casa dell’acqua no, quanto avvicinare i cittadini alle istituzioni pubbliche, far acquisire loro fiducia in ciò che le istituzioni rappresentano e fanno, incoraggiando e non frustrando la loro legittima  aspirazione ad avere le garanzie più ampie circa l’acqua che bevono e i servizi che ricevono. A questo punto io non solo dico case dell’acqua sì a voce alta, ma chiedo che l’acqua  erogata sia effettivamente sottoposta a maggiori controlli e filtraggi perché la salute dei cittadini non può essere subordinata a calcoli da bottega o a convincimenti personali. E’ offensivo apprendere che un comune di una certa grandezza non può sostenere il costo dell’erogazione, che dovrebbe aggirarsi attorno 10.000 euro.
Ma veniamo alla filosofia che sta dietro le case dell’acqua e di cui non si vuole comprendere la portata. In questi ultimi anni il consumo delle acque minerali è aumentato in maniera esponenziale via via che diminuiva la fiducia nelle istituzioni pubbliche.  Gli spot pubblicitari e gli slogan che pubblicizzano le acque quasi sempre pongono  l’accento  su alcuni fattori: la purezza, il potere diuretico ( il famoso plin-plin), la non contaminazione attestata da tanto di etichetta su cui sono riportate le percentuali di sali e minerali in essa disciolti.  Da decenni continuiamo ad acquistare acque minerali,  a volte con convincimento, altre volte per moda, ma molto più spesso per tacitare i nostri dubbi. Milioni e milioni di euro spesi, bruciati,  nell'illusione di prenderci cura della nostra salute o semplicemente della nostra siluette , migliaia di tonnellate di plastica prodotta e  da smaltire oppure abbandonata nei posti più disparati, solo perché non sappiamo fornire quella chiarezza e quelle garanzie  di cui i cittadini hanno bisogno.  
Inquinare è anche recarsi in macchina a prendere l'acqua, certo, nessuno lo nega,  ma è soprattutto continuare a produrre plastica e altri rifiuti di cui il mondo farebbe volentieri a meno.
A questo punto,  venuto meno l'alibi del costo di costruzione della casa la cui realizzazione è  a costo zero per l'amministrazione, quantificato il costo per la produzione dell'acqua con l'aggiunta di anidride in una cifra annuale assolutamente compatibili con il bilancio, non resta che quantificare i costi per tenere costantemente l'acqua erogata alla casa sotto controllo  (questa sì che sarebbe una scelta coraggiosa e innovativa da parte dell'amministrazione ) e dire sì, anche Settimo avrà la sua casa dell'acqua. Questa scelta, se fatta con la consapevolezza di voler garantire la salute dei cittadini, potrebbe servire all'amministrazione per rinsaldare il rapporto con i cittadini e aprire una nuova stagione fatta di partecipazione  e di impegno.
                              

martedì 12 giugno 2012

ACQUA PUBBLICA

Invito  a tutti i cittadini all'incontro che si terrà  il 29  giugno 2012    
in  AULA  CONSIGLIARE   alle ore  21,00


mercoledì 30 maggio 2012

INCONTRO CITTADINO DI S E L

Un  assemblea cittadina riuscitissima,  purtroppo   l'attentato alla scuola di Brindisi  ha reso più difficile il dibattito. Tuttavia  era necessario proseguire,  per  dare il segnale che  si vuole battere il terrorismo in tutti i modi possibili, anche partecipando ad una assemblea  per discutere di politica.
Molti gli interventi  dei rappresentanti delle forze politiche  del  territorio.  Che hanno un po trascurato i reali bisogni degli abitanti.  Quindi  è utile discutere ma su precisi obiettivi,  non dimenticando  i  veri destinatari.

lunedì 7 maggio 2012

ASSEMBLEA CITTADINA

Importante occasione  per potersi  informare e discutere sulle prospettive  per il nostro Comune.

Naturalmente è ovvio l'invito a partecipare




giovedì 26 aprile 2012

I SORDI !

Ultimi sforzi prima delle elezioni politiche, l'accordo ABC prevede: modifiche costituzionali e  nuova legge elettorale. Gli appelli all'etica, alla morale pubblica, ecc.  sono parole al vento. Poiché propongono di  modificare la Costituzione, anziché utilizzare strumenti più rapidi a disposizione. Si tratta di pretesto, di  cambiare tutto per non cambiare niente (di gattopardesca memoria),  oppure il  disperato tentativo di conservazione?
Un illustre costituzionalista. A. Manzella (su "la Repubblica")  suggerisce  infatti che  per il corretto funzionamento del Parlamento basterebbe cambiare i regolamenti parlamentari e una legge ordinaria del 1953.
Per i soldi pubblici una legge ordinaria, più semplice di quella proposta; anche per le iniziative dei cittadini  sarebbe sufficiente una modifica vincolante dei regolamenti parlamentari,  e questo vale anche per altri interventi.
Viene evidenziato che in questo modo ed  in poco tempo  si ottengono i risultati necessari, senza dover cambiare la Costituzione.  Questi consigli, purtroppo, come quelli di Morin ed altri,  rimarranno inascoltati. 

domenica 22 aprile 2012

" ALL'OMBRA DE' CIPRESSI..."

Sulla lapide di un  ricco  imprenditore
è inciso un epitaffio corto:
"Visse di bugie
 e negò  di essere morto".

(ogni  riferimento.......)

lunedì 16 aprile 2012

ANTIPOLITICA ?

Regna un po’ di confusione,  stupisce  chi dovrebbe dare risposte concrete a favore dei cittadini,  inveisce   invece contro l'antipolitica,  e spesso   confonde  il liberismo con il riformismo;  dovrebbe  leggere  il  libro di G. Carofiglio, La manomissione delle parole, per rendersi conto che  è controproducente usare frasi svuotandole del loro reale significato.  Riportiamo  da  Wikipedia  la definizione  di politica,  per approfondimenti  vedere il sito.
“Al di là delle definizioni, la politica in senso generale, riguardante "tutti" i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva, ovvero opera nelle strutture deputate a determinarla, la politica è l'occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato o sue substrutture territoriali. In tal senso "fa politica" anche chi, subendone effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, scende in piazza per protestare.”
I cittadini (elettori)  non pare siano  contrari alla politica, non risulta che qualcuno abbia proposto l'abrogazione dell'art. 49 della Costituzione,  ma  a questa maggioranza che sostiene il Governo e che non da un gran bel esempio di se. 
La soluzione  sarebbe semplice per riportare un pochino di fiducia: abolire i privilegi, di cui godono i parlamentari,  ridurre i loro compensi, applicare i risultati referendari e non aggirarli, adeguare gli stipendi dei  pubblici dirigenti, oltre che dei politici, ai risultati economici del paese, in base alle rispettive responsabilità.
Sicuramente con tetto massimo ma anche minimo, perché  con la situazione attuale meriterebbero solo qualche euro di retribuzione. Introdurre  infine la responsabilità di chi governa il Paese, sarebbe un bel passo avanti.

domenica 1 aprile 2012

ESERCIZI DI COPIATURA

I sistemi:  industriale, assistenziale, elettorale, ecc., tedeschi, sappiamo che  funzionano piuttosto bene. Lo dimostra l'economia del Paese: buona crescita (compatibilmente con la crisi) bassa disoccupazione, basso debito pubblico, ecc..

I nostri governanti, e non solo loro, vorrebbero copiare alcuni di quei modelli, trasferendoli nella realtà italiana. Sarebbe solo un mero esercizio di  copiatura,  semplicemente perché noi non siamo tedeschi.
Abbiamo: alta disoccupazione, bassa crescita, alto debito pubblico, elevata evasione fiscale, ma soprattutto non abbiamo l'etica tedesca. Nel nostro Parlamento vengono elette persone inquisite, esistono privilegi ingiusti e inopportuni e l'elenco sarebbe ancora lungo.
Questa la differenza che ci impone di non  di copiare. Dovremmo prima cambiare l'attuale “modello Italia”,  poi forse avvicinarci a Paesi più virtuosi.

Mostriamo un fulgido esempio italiano per  il modello tedesco


giovedì 29 marzo 2012

PORCATA O VACCATA???

Cerchiamo di capire  quale legge elettorale, hanno in mente i partiti  dell'attuale maggioranza  (PDL-PD-UDC) riportando un commento di Libertà e Giustizia.  
"In questa fase, nella quale manca ancora la possibilità di conoscere elementi fondamentali delle intese in campo sulle riforme, la presidenza di LeG giudica “un pasticcio colossale” le ipotesi prospettate e ritiene che sarebbe nell'interesse  delle parti coinvolte spiegare al più presto cosa vogliono ottenere e dove vogliono davvero arrivare. Per quanto riguarda la legge elettorale, da tempo invocata da LeG ricordiamo che:
1) esigenza prioritaria deve consistere nel rispetto di “giustizia elettorale”: una volta scelto il sistema maggioritario o quello proporzionale, non si facciano pasticci che favoriscano l’una o l’altra delle parti impegnate nella riforma.
2) Abbiamo chiesto che il cittadino possa scegliere chi eleggere in Parlamento. L’ipotesi che circola ci sembra consentirebbe al cittadino di scegliere il partito ma non chi di quel partito. L’indicazione del premier sulla scheda: a che serve se le alleanze di governo si fanno solo dopo il voto?
3)Premio di maggioranza: abbiamo chiesto l’abolizione del premio previsto dal Porcellum, perché assolutamente abnorme. Nell'intesa ci sembra che prevalga l’idea di dare un premio ai due maggiori partiti, il che è una assoluta contraddizione di termini, essendo il premio di maggioranza qualcosa che dovrebbe aiutare la governabilità e dunque premiare uno solo. Due premiati: qui cade l’asino. Si rivela il pateracchio, il baratto."
Probabilmente si  tratta dell'effetto  dei primi  caldi,  altrimenti  dovremmo considerare la proposta, l'ennesimo  schiaffo agli elettori,  che continuano a chiedere il cambiamento.


lunedì 26 marzo 2012

ASCOLTO ?

Si sente dire spesso,  per i cittadini, a favore dei cittadini, da chi governa il Comune. A volte però può diventare un mero slogan. Anche le singole richieste, purché utili alla comunità, dovrebbero essere prese in considerazione; a maggior ragione se trascurandole il risultato può essere un incidente. Abbiamo ricevuto, da un cittadino, la seguente segnalazione.  Una strada non centrale, del nostro Comune, fortunatamente con poco  traffico, è particolarmente pericolosa per una insufficiente segnaletica,  che non indica chiaramente che  un tratto è a senso unico e  la parte rimanente è a doppio senso di circolazione. Il cittadino in questione si è prima rivolto  alla Polizia locale e successivamente ha inoltrato richiesta di intervento, con apposito modulo, al Comune, in data 18 gennaio 2012. Risultato: ad ora è stata rinnovata la segnaletica orizzontale esistente.
Forse un'Amministrazione Comunale non può occuparsi anche di queste  piccole cose, con tutti i problemi che ha. O forse trattandosi di un intervento in area periferica,  ha poca visibilità.    

domenica 18 marzo 2012

PERCHÉ INSISTERE?

E' arrivato come il salvatore, il Governo Monti,  ed in effetti la situazione era veramente critica, il pericolo non è del tutto fugato, perché questa politica ha dimostrato e dimostra di non saper dare risposte ai cittadini. Tuttavia, come illustri economisti e sociologi, si sono premurati di informare, non è la strada intrapresa dal  Prof. Monti, taumaturgo, quella che ci potrà far uscire dal tunnel.
Non sono i mercati, ai quali il Professore si è rivolto, con sospetta solerzia, a doverci dettare le regole; se così fosse avremmo decretato la fine delle nostre libertà.
Servivano I soldi per fare cassa. Il Governo Monti è andato a prenderli dalle pensioni e dallo Stato sociale: trovata innovativa, anzi rivoluzionaria. Adesso il ministro Fornero vuol rivoluzionare il mercato del lavoro, per renderlo tale e quale al modello tedesco, senza considerare che in alcuni particolari non trascurabili, come la partecipazione alla gestione aziendale o i salari, che sono il doppio dei nostri, c'è una differenza marcata. Non è possibile avere le stesse regole di un altro Paese, se le condizioni non sono le medesime. Inoltre i troppi ricatti lo condizionano, ha libertà d'azione solo per spremere i soliti noti.
E la RAI ? La giustizia? La ricerca ? Quali gli effetti della riforma Gelmini? Sono interrogativi che incombono come spade di Damocle, sempre e solo sui soliti noti. Quindi perché non andare al voto, dal momento che la modifica della legge elettorale è stata offuscata da una pretestuosa riforma costituzionale?






CRISI POLITICA A SETTIMO M.SE


Pubblichiamo documento politico della Segreteria cittadina di Sel.

 É ormai nota a tutti i cittadini la situazione politica creatasi a Settimo Milanese, precipitata a seguito delle dimissioni dell'ex vicesindaco Procopio e dell’uscita dell’IDV dalla maggioranza in Consiglio Comunale.
 Le dimissioni del Vice Sindaco ripropongono con forza l’annosa questione della trasparenza (e della mancanza di collegialità) a suo tempo denunciata da Sinistra Ecologia Libertà, che decise, per tali ragioni, di uscire dalla coalizione.
 La segreteria cittadina di Sinistra Ecologia Libertà esprime tutta la sua solidarietà a Salvatore Procopio e al gruppo consiliare di IDV, che hanno  deciso di passare all'opposizione.
 La mancanza di trasparenza e collegialità erano state da noi denunciate oltre un anno fa. La proposta fatta, in tempi non sospetti, di allargamento della Giunta, con un nostro coinvolgimento diretto, avrebbe potuto ripristinare quelle caratteristiche indispensabili per una buona politica . Come sappiamo, la proposta non venne presa in considerazione, ma addirittura irrisa: oggi vediamo con quale risultato.
 I fatti si sono incaricati di dimostrare che questo modo di governare ha portato all’isolamento politico del PD, allontanandolo dai naturali alleati della coalizione che aveva contribuito all’elezione a Sindaco di Massimo Sacchi.
I cittadini di Settimo meritano di meglio.
Solo un profondo cambiamento di questa politica stantia, che favorisce il disinteresse dei cittadini, può ridare slancio alla partecipazione. Per questo motivo  Sinistra Ecologia Libertà rinnova l’invito ai cittadini a contribuire all'elaborazione del progetto “Città futura”, con l’obiettivo di costruire un programma politico/amministrativo partecipato che sia la base di partenza per la costruzione di un nuovo centrosinistra a Settimo Milanese






martedì 13 marzo 2012

Parte la Campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”

Pubblichiamo il comunicato del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio,  è un'importante iniziativa che merita un'adeguata diffusione.
Un censimento per capire quanti sono gli edifici sfitti e inutilizzati in tutta Italia
Lunedì 27 febbraio in tutta Italia parte un censimento dal basso del patrimonio edilizio esistente. Lo ha voluto il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio, e verrà realizzato in ognuno degli oltre 8mila Comuni del Paese.
Si tratta della prima inchiesta capillare mai realizzata in Italia per quantificare il numero delle abitazioni e degli immobili ad uso commerciale e terziario non utilizzati, vuoti e sfitti.
A partire dalla prossima settimana, tutti i Sindaci italiani riceveranno una scheda di censimento (che potete scaricare a questo linkhttp://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna-per-il-censimento) elaborata da amministratori, architetti, urbanisti e professionisti del settore. Gli enti locali sono chiamati a compilarla entro 6 mesi, restituendo così al Forum la mappa degli edifici sfitti su tutto il territorio nazionale.
Il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio è nato a Cassinetta di Lugagnano il 29 ottobre 2011, vi aderiscono attualmente oltre 10.000 persone a titolo individuale e 589 Organizzazioni (64 associazioni nazionali e 525 tra associazioni e comitati locali). È nato con l’obiettivo di fermare il consumo di suolo nel nostro Paese, e il “censimento” dell’esistente è il primo passo per proporre un metodo di pianificazione -da adottare in tempi brevi- per scongiurare piani urbanistici lontani dai bisogni effettivi delle comunità locali, che prevedano sviluppi edilizi inutili ed eccessivi, data l’ampia disponibilità di edifici già esistenti. L’obiettivo: ripensare l’urbanistica, approvando piani a “crescita zero”.
Nelle ultime settimane sono nati oltre 70 comitati locali di “Salviamo il Paesaggio”, e molti altri seguiranno. Saranno le sentinelle attive in tutta Italia, e faranno pressione sulle amministrazioni locali per rendere possibile la compilazione dei censimenti comunali e per sensibilizzare i cittadini italiani sul consumo del territorio.
Ora spetta ai Sindaci, ai consigli comunali, ai tecnici contribuire all’esatta “misurazione” di questa mappa del territorio.
Il Forum nazionale si prepara, nel frattempo, ad elaborare una proposta di legge d’iniziativa popolare per assicurarsi che il metodo di pianificazione individuato diventi il criterio da adottare.
In ogni Comune. In tutta Italia.

domenica 4 marzo 2012

LA CRISI E I CONSUMI

Da indagini emerge che diminuisce la spesa per i generi alimentari. Il  dato è sicuramente preoccupante, sicuramente molti faticano ad arrivare a fine mese ma, probabilmente,  un altro motivo può essere  l'acquisto attraverso canali  che evitino la mediazione commerciale. Come ad esempio per  i Gruppi di acquisto solidale (Gas) o direttamente nei mercati  degli agricoltori. In Lombardia sono 102 i mercati diretti. Sarebbe bello poter  avere uno spazio anche nel nostro territorio  per acquistare prodotti locali di qualità e a prezzi contenuti.  Sorprende, fra tutti, un dato positivo: è aumentato il numero di case dell'acqua, presenti  nei Comuni in provincia di Milano. Da 22  che erano nel 2009  sono  81 all'inizio del 2012, con una previsione di ulteriore incremento. E' aumentato  il numero delle famiglie  che non acquista più l'acqua minerale al supermercato, ricorrendo alle case dell'acqua, con un risparmio medio a famiglia di euro 300 (dati: La Repubblica)
Ricordate la vituperata proposta, fatta a suo tempo, da  Sinistra Ecologia Libertà   per avere una casa dell'acqua a Settimo M.se?  Negata  perché  con questa crisi le priorità erano altre. Ebbene  l'aumento esponenziale si è avuto proprio in questo periodo critico.
Certo quando non c'è la giusta paternità (come per iniziative che poco hanno in comune con i bisogni dei cittadini) la risposta è:  c'è ben altro.  

giovedì 1 marzo 2012

LA PAROLA AI CITTADINI

Per le informazioni posizionarsi sulla pagina:  Pareri sulla Piazza!

lunedì 27 febbraio 2012

SOTTOSCRIVERE L'APPELLO



Il tempo a disposizione per  cambiare, con una politica diversa e migliore dell'attuale, si sta lentamente esaurendo.
Molte riforme devono ancora essere fatte, ad esempio:  la giustizia, il lavoro, il diritto al reddito minimo e molte altre ancora. Innanzitutto occorre cambiare la legge elettorale.   L'appello di Libertà e giustizia è una iniziativa  da  sostenere.