giovedì 29 marzo 2012

PORCATA O VACCATA???

Cerchiamo di capire  quale legge elettorale, hanno in mente i partiti  dell'attuale maggioranza  (PDL-PD-UDC) riportando un commento di Libertà e Giustizia.  
"In questa fase, nella quale manca ancora la possibilità di conoscere elementi fondamentali delle intese in campo sulle riforme, la presidenza di LeG giudica “un pasticcio colossale” le ipotesi prospettate e ritiene che sarebbe nell'interesse  delle parti coinvolte spiegare al più presto cosa vogliono ottenere e dove vogliono davvero arrivare. Per quanto riguarda la legge elettorale, da tempo invocata da LeG ricordiamo che:
1) esigenza prioritaria deve consistere nel rispetto di “giustizia elettorale”: una volta scelto il sistema maggioritario o quello proporzionale, non si facciano pasticci che favoriscano l’una o l’altra delle parti impegnate nella riforma.
2) Abbiamo chiesto che il cittadino possa scegliere chi eleggere in Parlamento. L’ipotesi che circola ci sembra consentirebbe al cittadino di scegliere il partito ma non chi di quel partito. L’indicazione del premier sulla scheda: a che serve se le alleanze di governo si fanno solo dopo il voto?
3)Premio di maggioranza: abbiamo chiesto l’abolizione del premio previsto dal Porcellum, perché assolutamente abnorme. Nell'intesa ci sembra che prevalga l’idea di dare un premio ai due maggiori partiti, il che è una assoluta contraddizione di termini, essendo il premio di maggioranza qualcosa che dovrebbe aiutare la governabilità e dunque premiare uno solo. Due premiati: qui cade l’asino. Si rivela il pateracchio, il baratto."
Probabilmente si  tratta dell'effetto  dei primi  caldi,  altrimenti  dovremmo considerare la proposta, l'ennesimo  schiaffo agli elettori,  che continuano a chiedere il cambiamento.


lunedì 26 marzo 2012

ASCOLTO ?

Si sente dire spesso,  per i cittadini, a favore dei cittadini, da chi governa il Comune. A volte però può diventare un mero slogan. Anche le singole richieste, purché utili alla comunità, dovrebbero essere prese in considerazione; a maggior ragione se trascurandole il risultato può essere un incidente. Abbiamo ricevuto, da un cittadino, la seguente segnalazione.  Una strada non centrale, del nostro Comune, fortunatamente con poco  traffico, è particolarmente pericolosa per una insufficiente segnaletica,  che non indica chiaramente che  un tratto è a senso unico e  la parte rimanente è a doppio senso di circolazione. Il cittadino in questione si è prima rivolto  alla Polizia locale e successivamente ha inoltrato richiesta di intervento, con apposito modulo, al Comune, in data 18 gennaio 2012. Risultato: ad ora è stata rinnovata la segnaletica orizzontale esistente.
Forse un'Amministrazione Comunale non può occuparsi anche di queste  piccole cose, con tutti i problemi che ha. O forse trattandosi di un intervento in area periferica,  ha poca visibilità.    

domenica 18 marzo 2012

PERCHÉ INSISTERE?

E' arrivato come il salvatore, il Governo Monti,  ed in effetti la situazione era veramente critica, il pericolo non è del tutto fugato, perché questa politica ha dimostrato e dimostra di non saper dare risposte ai cittadini. Tuttavia, come illustri economisti e sociologi, si sono premurati di informare, non è la strada intrapresa dal  Prof. Monti, taumaturgo, quella che ci potrà far uscire dal tunnel.
Non sono i mercati, ai quali il Professore si è rivolto, con sospetta solerzia, a doverci dettare le regole; se così fosse avremmo decretato la fine delle nostre libertà.
Servivano I soldi per fare cassa. Il Governo Monti è andato a prenderli dalle pensioni e dallo Stato sociale: trovata innovativa, anzi rivoluzionaria. Adesso il ministro Fornero vuol rivoluzionare il mercato del lavoro, per renderlo tale e quale al modello tedesco, senza considerare che in alcuni particolari non trascurabili, come la partecipazione alla gestione aziendale o i salari, che sono il doppio dei nostri, c'è una differenza marcata. Non è possibile avere le stesse regole di un altro Paese, se le condizioni non sono le medesime. Inoltre i troppi ricatti lo condizionano, ha libertà d'azione solo per spremere i soliti noti.
E la RAI ? La giustizia? La ricerca ? Quali gli effetti della riforma Gelmini? Sono interrogativi che incombono come spade di Damocle, sempre e solo sui soliti noti. Quindi perché non andare al voto, dal momento che la modifica della legge elettorale è stata offuscata da una pretestuosa riforma costituzionale?






CRISI POLITICA A SETTIMO M.SE


Pubblichiamo documento politico della Segreteria cittadina di Sel.

 É ormai nota a tutti i cittadini la situazione politica creatasi a Settimo Milanese, precipitata a seguito delle dimissioni dell'ex vicesindaco Procopio e dell’uscita dell’IDV dalla maggioranza in Consiglio Comunale.
 Le dimissioni del Vice Sindaco ripropongono con forza l’annosa questione della trasparenza (e della mancanza di collegialità) a suo tempo denunciata da Sinistra Ecologia Libertà, che decise, per tali ragioni, di uscire dalla coalizione.
 La segreteria cittadina di Sinistra Ecologia Libertà esprime tutta la sua solidarietà a Salvatore Procopio e al gruppo consiliare di IDV, che hanno  deciso di passare all'opposizione.
 La mancanza di trasparenza e collegialità erano state da noi denunciate oltre un anno fa. La proposta fatta, in tempi non sospetti, di allargamento della Giunta, con un nostro coinvolgimento diretto, avrebbe potuto ripristinare quelle caratteristiche indispensabili per una buona politica . Come sappiamo, la proposta non venne presa in considerazione, ma addirittura irrisa: oggi vediamo con quale risultato.
 I fatti si sono incaricati di dimostrare che questo modo di governare ha portato all’isolamento politico del PD, allontanandolo dai naturali alleati della coalizione che aveva contribuito all’elezione a Sindaco di Massimo Sacchi.
I cittadini di Settimo meritano di meglio.
Solo un profondo cambiamento di questa politica stantia, che favorisce il disinteresse dei cittadini, può ridare slancio alla partecipazione. Per questo motivo  Sinistra Ecologia Libertà rinnova l’invito ai cittadini a contribuire all'elaborazione del progetto “Città futura”, con l’obiettivo di costruire un programma politico/amministrativo partecipato che sia la base di partenza per la costruzione di un nuovo centrosinistra a Settimo Milanese






martedì 13 marzo 2012

Parte la Campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”

Pubblichiamo il comunicato del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio,  è un'importante iniziativa che merita un'adeguata diffusione.
Un censimento per capire quanti sono gli edifici sfitti e inutilizzati in tutta Italia
Lunedì 27 febbraio in tutta Italia parte un censimento dal basso del patrimonio edilizio esistente. Lo ha voluto il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio, e verrà realizzato in ognuno degli oltre 8mila Comuni del Paese.
Si tratta della prima inchiesta capillare mai realizzata in Italia per quantificare il numero delle abitazioni e degli immobili ad uso commerciale e terziario non utilizzati, vuoti e sfitti.
A partire dalla prossima settimana, tutti i Sindaci italiani riceveranno una scheda di censimento (che potete scaricare a questo linkhttp://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna-per-il-censimento) elaborata da amministratori, architetti, urbanisti e professionisti del settore. Gli enti locali sono chiamati a compilarla entro 6 mesi, restituendo così al Forum la mappa degli edifici sfitti su tutto il territorio nazionale.
Il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio è nato a Cassinetta di Lugagnano il 29 ottobre 2011, vi aderiscono attualmente oltre 10.000 persone a titolo individuale e 589 Organizzazioni (64 associazioni nazionali e 525 tra associazioni e comitati locali). È nato con l’obiettivo di fermare il consumo di suolo nel nostro Paese, e il “censimento” dell’esistente è il primo passo per proporre un metodo di pianificazione -da adottare in tempi brevi- per scongiurare piani urbanistici lontani dai bisogni effettivi delle comunità locali, che prevedano sviluppi edilizi inutili ed eccessivi, data l’ampia disponibilità di edifici già esistenti. L’obiettivo: ripensare l’urbanistica, approvando piani a “crescita zero”.
Nelle ultime settimane sono nati oltre 70 comitati locali di “Salviamo il Paesaggio”, e molti altri seguiranno. Saranno le sentinelle attive in tutta Italia, e faranno pressione sulle amministrazioni locali per rendere possibile la compilazione dei censimenti comunali e per sensibilizzare i cittadini italiani sul consumo del territorio.
Ora spetta ai Sindaci, ai consigli comunali, ai tecnici contribuire all’esatta “misurazione” di questa mappa del territorio.
Il Forum nazionale si prepara, nel frattempo, ad elaborare una proposta di legge d’iniziativa popolare per assicurarsi che il metodo di pianificazione individuato diventi il criterio da adottare.
In ogni Comune. In tutta Italia.

domenica 4 marzo 2012

LA CRISI E I CONSUMI

Da indagini emerge che diminuisce la spesa per i generi alimentari. Il  dato è sicuramente preoccupante, sicuramente molti faticano ad arrivare a fine mese ma, probabilmente,  un altro motivo può essere  l'acquisto attraverso canali  che evitino la mediazione commerciale. Come ad esempio per  i Gruppi di acquisto solidale (Gas) o direttamente nei mercati  degli agricoltori. In Lombardia sono 102 i mercati diretti. Sarebbe bello poter  avere uno spazio anche nel nostro territorio  per acquistare prodotti locali di qualità e a prezzi contenuti.  Sorprende, fra tutti, un dato positivo: è aumentato il numero di case dell'acqua, presenti  nei Comuni in provincia di Milano. Da 22  che erano nel 2009  sono  81 all'inizio del 2012, con una previsione di ulteriore incremento. E' aumentato  il numero delle famiglie  che non acquista più l'acqua minerale al supermercato, ricorrendo alle case dell'acqua, con un risparmio medio a famiglia di euro 300 (dati: La Repubblica)
Ricordate la vituperata proposta, fatta a suo tempo, da  Sinistra Ecologia Libertà   per avere una casa dell'acqua a Settimo M.se?  Negata  perché  con questa crisi le priorità erano altre. Ebbene  l'aumento esponenziale si è avuto proprio in questo periodo critico.
Certo quando non c'è la giusta paternità (come per iniziative che poco hanno in comune con i bisogni dei cittadini) la risposta è:  c'è ben altro.  

giovedì 1 marzo 2012

LA PAROLA AI CITTADINI

Per le informazioni posizionarsi sulla pagina:  Pareri sulla Piazza!