giovedì 29 settembre 2011

"GLI INQUISITI DEL PARLAMENTINO"

Ormai le critiche a  questo "Esecutivo" si sprecano, arrivano da ogni parte del Mondo e da autorevoli persone, economisti, giuristi, pubblicisti, ecc..
Continuare sarebbe come "sparare sulla Croce Rossa". Eppure non un sussulto di dignità, anzi  ogni giorno assistiamo  a spettacoli di superamento della decenza (votazione per salvare il "Ministro" Romano).
Gli  inquisiti nel nostro Parlamento sono circa ottanta, un bel numero, conseguentemente ogni  stampella, o meglio un'enorme impalcatura, è benvenuta, purché  consenta al Governo (agonizzante)  di proseguire nella sua  (in)attività,   Non importa se questo può danneggiare il Paese. Ora ti inventano che l'urgenza, l'intervento indispensabile che ci farà uscire da questa orribile crisi, che sta creando una minor crescita, quindi maggiore disoccupazione, maggiore povertà, ecc...;è  una legge che impedisca ai Magistrati di intercettare chi delinque. E pensare che predicavano la sicurezza per i cittadini; con questa bella idea "legge bavaglio" (sappiamo benissimo a cosa serve) verranno messi in carcere il 50% IN MENO dei delinquenti.
Come si dice: i colpi di coda dell'animale ferito sono i più pericolosi. 
"Un simulacro di governo e una maggioranza a pezzi, vogliono impadronirsi della vita e della libertà delle persone..." (S. Rodotà -la Repubblica).


Il sussulto di dignità  deve venire dai cittadini.
Ecco l'elenco di alcune manifestazioni:
Oggi 29 settembre a Roma, 
Sabato 1 ottobre a Roma con Sinistra Ecologia Libertà



Sabato 8 ottobre  2011 a Milano con Libertà e Giustizia


Come si ricuce l’Italia? Un filo di decenza ci porta in piazza, sabato 8 ottobre, a Milano, a partire dalle 14 e 30, per reagire all’indignazione. Una grande manifestazione, nel cuore della città, per dare spazio a quanti, ago e filo in mano, vogliono un abito dignitoso per il paese.
Presenta

Luisella Costamagna

sul palco, tra gli altri,

Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Valerio Onida, Giuliano Pisapia, Marco Revelli, Paul Ginsborg, BrunoTinti, Lorenza Carlassare,
Salvatore Veca, Franco Siddi, Carlo Smuraglia, Onorio Rosati, Lirio Abbate, Giuliano Turone

Il bisogno di partecipazione e rappresentanza politica deve farsi largo nelle strutture sclerotizzate della politica del nostro Paese.
Libertà e Giustizia, si riconosce nel MANIFESTO firmato da Gustavo ZAGREBELSKY e nato nel corso delseminario di studi a Poppi
Noi proviamo scandalo per ciò che traspare dalle stanze del governo. Ma non è questo, forse, il peggio. Ci pare anche più gravemente offensivo del comune sentimento del pudore politico un Parlamento che, in maggioranza, continua a sostenerlo, al di là d’ogni dignità personale dei suoi membri che, per “non mollare” – come dicono –, sono disposti ad accecarsi di fronte alla lampante verità dei fatti e, con il voto, a trasformare il vero in falso e il falso in vero, e così non esitano a compromettere nel discredito, oltre a se stessi, anche le istituzioni parlamentari e, con esse, la stessa democrazia”.
Altre ne verranno,  speriamo anche una  nuova ventata  nel Paese, che porti un po di aria fresca; questa ormai è irrespirabile.  





martedì 27 settembre 2011

RISO da leggere e gustare, SORRISI, ECC....

L'iniziativa svoltasi domenica 25 settembre presso la Biblioteca Comunale di Settimo,  ha avuto un considerevole successo. Hanno divertito moltissimo le esilaranti letture di  brani  umoristici di tutti i tempi, ad opera dei bravissimi Cristina e Max. Senza nulla togliere ai gustosi piatti, a base di riso, preparati dalle sapienti mani delle componenti del Gruppo di Lettura, che ha collaborato alla realizzazione dell'evento. Un vero tour  "cultural enogastronomico".
Momenti del "cultural eating".



Arrivederci  alla  prossima edizione.




lunedì 26 settembre 2011

"FUGA DI CERVELLI"....

Probabilmente  la perfezione non è di questo mondo, ma  neppure il pudore  si trova in  questo Paese.
Non possiamo considerarlo come marginale l'errore del Ministro della Pubblica (d)Istruzione, aggravato dalla ridicola  e pretestuosa giustificazione. Tra neutrini/fermioni,  bosoni  e  "opere  straordinarie" (vedi "tunnel" e ... ponti)  anche la competenza ha abbandonato, da tempo, il Paese.

L'Onorevole segretario del partito di "maggioranza",  invece, sembra avere la memoria corta (ed un "pudore" smisurato). Propone di cambiare l'attuale legge elettorale "Porcellum" che nomina "dall'alto" i candidati con una che li "spinga" dal basso.  Ci sembra di ricordare che abbia contribuito anch'egli all'approvazione di questa legge. Ora si dissocia?
Se il tunnel  possiamo considerarlo "virtuale", questo Governo (maggioranza???) purtroppo no.
Dobbiamo infine augurarci, dopo tante sventure,  che la Società di rating S & P non venga a sapere chi è l'Onorevole Scilipoti, sarebbe un  dramma, non  avrebbero a disposizione sigle adeguate per la valutazione  (prababilmente ZZZ -)  che potrebbe significare   "senza speranza" altro che fallimento, in questo caso non ci sarebbero vie d'uscita.
Con  simili  competenze  e come  affrontare   mari  tempestosi, con una nave senza timone, senza timoniere e con un'enorme falla (ognuno  la immagini dove meglio preferisce...).
Fanno, quindi, riflettere le dichiarazioni  del Presidente della CEI. (la "Chiesa" che abbandona la nave....).

"...l'idea che la virtù democratica ..consiste in dedizione alla cosa pubblica e disponibilità a destinarvi le proprie energie e mettere in comune una parte delle proprie risorse, ....." (G. Zagrebelski- Imparare democrazia). Proprio come accade nel nostro Paese.






giovedì 22 settembre 2011

" QUOUSQUE TANDEM ABUTERE,..."

E' stata una facile profezia: "al peggio non c'è limite".
Fino a quando dovremo subire, quanti  "rating" negativi dovremo ricevere. La "Kasta" si auto difende  e auto conserva. Importante è "non perdere poltrona".
Ormai gli  aggettivi si sprecano, nei confronti di questo Esecutivo: indegno, impresentabile, inattendibile, inaffidabile, inadeguato; possiamo aggiungere  indigeribile; non è il caso di continuare, perché  non  se ne trova uno adeguato  per descrivere lo stato d'animo, di fronte a quanto sta accadendo.
Non  si debbono fare  solo i conti con il debito pubblico, con il bilancio dello Stato, ecc., ma anche quelli con la Giustizia, dalla quale fuggono a "gambe levate".
Altro che diminuzione dei costi della  politica,  la "Papi-Tax" ci sta conducendo verso il baratro, ad una situazione  pari a quella Argentina, di qualche tempo fa,  che molti risparmiatori ricorderanno benissimo.
Per ricordare l'art. 96 della nostra Costituzione: "Il Presidente del Consiglio dei ministri e  i ministri sono posti in stato di accusa........per reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni".
Per chi ne ha combinate "più di Bertoldo" (come si usa dire) "nell'esercizio delle proprie funzioni" , ma si occupa  solo di far approvare leggi "ad personam" per sfuggire dai processi, che si fa? Naturalmente la domanda  è retorica e anche un po ingenua.
Comunque continuiamo a cercare disperatamente "il bene comune", probabilmente finiremo come Diogene  di Sinope che cercava l'uomo.


mercoledì 21 settembre 2011

POVERA PIAZZA...


Riceviamo questo breve e divertente racconto, che molto volentieri pubblichiamo.

Povera piazza “dell’incontro tra i popoli”

Nella piazza “Dell’Incontro tra i popoli”, non solo non si incontrano popoli, ma neppure persone e animali domestici. Perché poi dovrebbero ritrovarsi proprio lì (si tratta del tetto di un garage, soprelevato di un paio di metri sopra il livello stradale) sfugge a qualsiasi logica considerazione. Poi, i “popoli” non sono del tutto stupidi , le persone nemmeno. Forse qualche cane .
Incontriamoci” dicono i popoli. “Va bene, dove?”
A Settimo Milanese. In via Di Vittorio, sopra il tetto di un garage”. Dice il primo popolo
Ma sei scemo?” dice il secondo popolo al primo popolo.
Ma si chiama piazza dell’incontro tra i popoli. E poi non è un tetto alto, meno di due metri sopra il livello stradale” dice il primo popolo.
Ma allora sono scemi quelli che l’anno costruito… cos’è, un garage per go kart?” dice il secondo popolo.
No” dice il primo popolo, “lo hanno fatto sopra una falda acquifera e per non trasformarlo in deposito di carenaggio per natanti, hanno rialzato di un paio di metretti le fondamenta.”
Ma non lo sapevano?” dice il secondo popolo.
Boh?” dice il primo popolo, “io so soltanto che la zona è piena di fontanili e che se batti un chiodo nel terreno, in certi punti sprizzano zampilli.”
Quel luogo non è dignitoso per un popolo. Farci incontrare sul tetto di un garage… Mah?!” dice il secondo popolo. E dice: “Non potevano dedicarlo, che so io, all’associazione - calvi precoci -?”
Gliel’hanno proposto,” dice il primo popolo “ma hanno rifiutato. Non solo non c’è un albero, ma nemmeno un arbusto o un filo d’erba. D’estate rischierebbero ustioni ai crani. Hanno blandito anche l’associazione sportiva del gioco del tamburello, del lancio delle forme di formaggio, della moscacieca; l’associazione degli amici delle farfalle; perfino il comitato per la diffusione del mini golf. Niente da fare. Gli unici ancora indecisi sono alcuni bocciofili che stanno approfondendo e valutando.”
Mmm … - Piazza degli incontri di bocce -. Può andar bene.” Dice il secondo popolo.
Oppure: - piazza dell’incontro tra i popoli che giocano a bocce - .” Dice il primo popolo.
I popoli non giocano a bocce sul tetto di un garage!” Dice il secondo popolo.
Quel nome dovrebbero cambiarlo .” Dice il primo popolo.
Sono d’accordo” dice il secondo popolo.
Ma se neppure i bocciofili aderiranno, che nome proporresti” dice il primo popolo.
Vediamo… potrebbero limitarsi a : “Piazza degli incontri”, va bene per tutti e chi vuole ci va” dice il secondo popolo.
Magari con un cartello del tipo: - si invitano i cittadini a incontrarsi - ” dice il primo popolo.
Mi pare sensata come soluzione” dice il secondo popolo.
Ti farò sapere dove ci incontreremo noi.” dice il primo popolo.

Adriano Pasquali

RACCOLTA DI FIRME PER L'ABROGAZIONE DEL "PORCELLUM"

L'iniziativa per la raccolta delle firme ha prodotto buoni risultati.
Ci sono state solo poche iniziative poiché in questo bisogna consegnare dette firme, nonostante ciò ne  abbiamo raccolte ( SEL e IDV) oltre 250 ca.


Ringraziamo tutti coloro che hanno  contribuito al raggiungimento e superamento delle 500 mila firme.

martedì 20 settembre 2011

LA COMPAGNIA DEGLI SPUDORATI

Dopo il declassamento, del debito Italiano, da parte della società di rating (sic!)  S & P, la maggioranza, in Parlamento,  si è scatenata dando la colpa ai giornali che raccontano menzogne sullo stato del nostro Paese. Non che il Presidente del Consiglio è un  plurinquisito e che pertanto non gode di  "grande" credibilità.
La minor fiducia non è nei confronti di una entità astratta, bensì nei confronti  di coloro che sono al  Governo di questo "vituperato" Paese.
Non credo si tratti di cattiveria nei nostri confronti, ciò accadrebbe per qualsiasi altro Paese, se il Capo del Governo si comportasse nello stesso identico modo.
Un  noto economista, molto ascoltato,  ha ribadito più volte che sarebbe sufficiente l'annuncio delle dimissioni del  nostro Presidente del Consiglio per far diminuire il differenziale con i titoli  Tedeschi (Bund).
Ciò significherebbe un minor esborso per gli interessi da pagare sul debito,  conseguentemente una diminuzione di detto debito.
Invece rimane lì, facendo raggiungere il discredito a livelli stratosferici, impegnandosi alacremente a sfuggire ai processi ed ad attaccare i magistrati "comunisti". 

I PROBLEMI DEL TERRITORIO

Colpiscono gli articoli  pubblicati nella: "Posta del giornalino IL COMUNE".
Utili a capire  quali possono essere,  nella vita quotidiana di un comune,  i bisogni elementari dei cittadini, non astruse richieste.
Innanzitutto il traffico ed il conseguente costo per la continua manutenzione del manto stradale, ed ora  il suo rifacimento, perchè il porfido era inadatto.
Ed anche il riposo notturno, non disturbato da schiamazzi o l'uso improprio dei motorini  a notte tarda.
Pensiamo che  questi problemi siano emersi già in diverse occasioni,  e  pare di ricordare che questi temi siano già stati trattati. Tuttavia, giustamente, i cittadini si aspettano soluzioni.
Il patto di stabilità, la crisi, ecc. sono sicuramente un limite, ma, d'altro canto, "qualcosa bisognerà pur fare", l'inazione è il danno peggiore.
Inoltre  deve essere possibile gestire un'attività commerciale o avere un centro di aggregazione per i giovani, senza che ciò crei contrapposizioni fra i cittadini.


martedì 13 settembre 2011

"KASTA"...QUANTO CI COSTI !!!

Come abbiamo già avuto modo di ricordare, pagano sempre i soliti noti.
La manovra (l'ennesima), per il pareggio di bilancio, in esame alla Camera, che doveva prevedere anche un "corposo" taglio ai "costi della politica", ha prodotto solo un piccolissimo taglietto.
Le proposte riguardanti l'eliminazione del doppio incarico o "doppio lavoro", la riduzione del vitalizio, l'eliminazione delle Province, ecc..sono rimaste lettera morta.
Se noi prendessimo in esame anche i gettoni di presenza, tutti senza distinzione, per la loro soppressione (qui faccio mia la provocazione dell'amico Adriano) avremmo un notevole risparmio.
Ora anche un'inchiesta del quotidiano la Repubblica del 9.9.11 evidenzia l'enorme risparmio ottenibile dall'eliminazione dei gettoni e stipendi delle 500 Società fantasma, gestite da Comuni e Regioni; la somma ammonterebbe a circa 2,5 miliardi  l'anno.
Questa non vuole essere anti politica,  ma voler portare alla luce un sistema da rivedere (per usare un eufemismo), che grava in modo spropositato sui "soliti noti".

REFERENDUM ELETTORALE - ABROGHIAMO LA CASTA -

Raccolta delle firme per modificare la legge elettorale detta "porcellum".
                         500 MILA FIRME ENTRO SETTEMBRE 2011


FIRMA   ANCHE TU !!!

DOMENICA 18 SETTEMBRE c.a.  RACCOLTA DELLE FIRME IN - VIA PASTORE - ENTRATA
PARCO DELLA GIRETTA - SETTIMO MILANESE
DALLE ORE 14,00  ALLE 18,00
VI ASPETTIAMO.