E' stata una facile profezia: "al peggio non c'è limite".
Fino a quando dovremo subire, quanti "rating" negativi dovremo ricevere. La "Kasta" si auto difende e auto conserva. Importante è "non perdere poltrona".
Ormai gli aggettivi si sprecano, nei confronti di questo Esecutivo: indegno, impresentabile, inattendibile, inaffidabile, inadeguato; possiamo aggiungere indigeribile; non è il caso di continuare, perché non se ne trova uno adeguato per descrivere lo stato d'animo, di fronte a quanto sta accadendo.
Non si debbono fare solo i conti con il debito pubblico, con il bilancio dello Stato, ecc., ma anche quelli con la Giustizia, dalla quale fuggono a "gambe levate".
Altro che diminuzione dei costi della politica, la "Papi-Tax" ci sta conducendo verso il baratro, ad una situazione pari a quella Argentina, di qualche tempo fa, che molti risparmiatori ricorderanno benissimo.
Per ricordare l'art. 96 della nostra Costituzione: "Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri sono posti in stato di accusa........per reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni".
Per chi ne ha combinate "più di Bertoldo" (come si usa dire) "nell'esercizio delle proprie funzioni" , ma si occupa solo di far approvare leggi "ad personam" per sfuggire dai processi, che si fa? Naturalmente la domanda è retorica e anche un po ingenua.
Comunque continuiamo a cercare disperatamente "il bene comune", probabilmente finiremo come Diogene di Sinope che cercava l'uomo.
Fino a quando dovremo subire, quanti "rating" negativi dovremo ricevere. La "Kasta" si auto difende e auto conserva. Importante è "non perdere poltrona".
Ormai gli aggettivi si sprecano, nei confronti di questo Esecutivo: indegno, impresentabile, inattendibile, inaffidabile, inadeguato; possiamo aggiungere indigeribile; non è il caso di continuare, perché non se ne trova uno adeguato per descrivere lo stato d'animo, di fronte a quanto sta accadendo.
Non si debbono fare solo i conti con il debito pubblico, con il bilancio dello Stato, ecc., ma anche quelli con la Giustizia, dalla quale fuggono a "gambe levate".
Altro che diminuzione dei costi della politica, la "Papi-Tax" ci sta conducendo verso il baratro, ad una situazione pari a quella Argentina, di qualche tempo fa, che molti risparmiatori ricorderanno benissimo.
Per ricordare l'art. 96 della nostra Costituzione: "Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri sono posti in stato di accusa........per reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni".
Per chi ne ha combinate "più di Bertoldo" (come si usa dire) "nell'esercizio delle proprie funzioni" , ma si occupa solo di far approvare leggi "ad personam" per sfuggire dai processi, che si fa? Naturalmente la domanda è retorica e anche un po ingenua.
Comunque continuiamo a cercare disperatamente "il bene comune", probabilmente finiremo come Diogene di Sinope che cercava l'uomo.

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