mercoledì 14 dicembre 2011

AUGURI!

Si avvicinano le festività natalizie  ed anche   la fine dell'anno.  Anno che  ha  visto, almeno, l'inizio del declino  del berlusconismo, malattia non completamente debellata. Ci vorrà sicuramente impegno politico e culturale, ma soprattutto la spinta ideale che ci permetta di  introdurre nuove  modalità di fare politica: trasparenza, onestà, ecc...; che sembrano scontate, per un paese normale,  una normalità che ci dobbiamo riconquistare.
Un augurio di speranza, nonostante i tempi che ci aspettano, è  necessario.
La scelta è caduta  su alcune righe di Don Gallo  di buon auspicio.

"Mi hanno detto
Mi hanno detto che da una pianta secca può nascere un frutto
e io ci credo.
Mi hanno detto che da una stanza buia, senza finestre può filtrare
un raggio di sole
e io ci credo.
Mi hanno detto che da una terra arida
può nascere un fiore
e io ci credo.
Mi hanno detto che il mondo sta morendo
per mancanza d'amore
e io, assolutamente
non ci credo."

Auguri a tutti i nostri lettori,  resistiamo per non ridurci così!






domenica 11 dicembre 2011

UN PO' DI PUDORE

I partiti fanno slittare i  tagli ai loro stipendi (dai quotidiani di oggi). Ci sembrava di aver capito che Mario Monti (Presidente del Consiglio) avesse detto che  c'è poco tempo, bisogna fare in fretta. Vuol dire fare cassa con le magre pensioni e  l'IMU sulla prima casa, anche per coloro che hanno un reddito basso. Sembra  che per fare in fretta probabilmente sarà messa la fiducia sul decreto, come diceva Petrolini: "bisogna colpire i poveri, hanno poco ma sono in tanti".  Invece per i parlamentari  il tempo non manca, possono fare tutto con comodo, sicuramente bisognerà studiare con attenzione le modifiche da apportare e, naturalmente, sarà questo parlamento, a doverlo fare, è inconcepibile  che intervenga direttamente il Governo. Chissà quando il tempo sarà trascorso e i cittadini avranno dimenticato (speriamo che la memoria non sia corta), si potrà accantonare  questo iniquo taglio.
Nel precedente post  è stata indicata la differenza con gli altri Paesi europei, da alcune dichiarazioni sembra neghino anche i  fatti.
E' del tutto evidente che questo comportamento allontana i cittadini dalla buona politica.

giovedì 8 dicembre 2011

RICHIESTE !!!

Abbiamo ricevuto  queste semplici richieste, quasi una supplica, la pubblichiamo perché si tratta della realtà, è bene che si sappia.

LO STATO  chiede di aumentare l'età  delle pensioni perché in EUROPA tutti

lo fanno.



NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:
-     di arrestare tutti i politici
corrotti , di allontanare dai pubblici
uffici tutti quelli  condannati in via
definitiva perché in EUROPA tutti lo
fanno, o si dimettono da soli per
evitare imbarazzanti figure.

NOI CHIEDIAMO
-      di dimezzare il numero di parlamentari
perché in EUROPA nessun paese ha cosi’
tanti politici !!

NOI CHIEDIAMO
-      di diminuire in modo drastico gli stipendi
e i privilegi a parlamentari e
senatori, perché in EUROPA nessuno
guadagna come loro.

NOI CHIEDIAMO
-      di poter esercitare il “mestiere” di politico al
massimo per 2 legislature come in
EUROPA tutti fanno !!

NOI CHIEDIAMO
-      di mettere un tetto massimo all'importo
delle pensioni erogate dallo stato
(anche retroattive), max.  5.000, 00
euro al mese di chiunque, politici e
non, poiché in EUROPA nessuno
percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro
al mese di pensione come avviene in
ITALIA

NOI CHIEDIAMO
-      di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure
mediche ai familiari dei politici
poiché in EUROPA nessun familiare dei
politici ne usufruisce come avviene
invece in ITALIA dove con la scusa
dell’immagine vengono addirittura
messi a carico dello stato anche gli
interventi di chirurgia estetica, cure
balneo-termali ed elioterapioche dei
familiari dei nostri politici !!

CARI MINISTRI
-      non ci paragonate alla
GERMANIA dove non si pagano le
autostrade, i libri di testo per le
scuole sono a carico dello stato sino
al 18° anno d’eta’, il 90 % degli gli
asili e  nido sono aziendali e gratuiti
e non ti chiedono 400/450 euro come gli
asili statali italiani !!

IN FRANCIA

-      le donne possono evitare di
andare a lavorare part time per
racimolare qualche soldo indispensabile
in famiglia e percepiscono dallo stato
un assegno di 500,00 euro al mese come
casalinghe più altri bonus in base al
numero di figli .

IN FRANCIA
-     non pagano le accise sui carburanti delle
campagne di napoleone, noi le paghiamo
ancora per la guerra d’Abissinia!!

NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI
che la smettiate di offendere la
nostra intelligenza, il popolo
italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un
orecchio e pure l’altro, ma la corda
che state tirando da troppo tempo si
sta spezzando.


mercoledì 7 dicembre 2011

TRASPORTI PUBBLICI

Le linee  di trasporto  che servono Settimo Milanese (423 - 433)  sono state date in gestione alla società Autoguidovie, ci preme sentire il parere dei cittadini  che utilizzano questi mezzi di trasporto, se vi sono vantaggi o svantaggi, ovvero se il servizio è migliorato, peggiorato o non è cambiato nulla rispetto alla precedente gestione.
Le vostre informazioni saranno utili, anche per inserire nel programma di Sinistra Ecologia Libertà eventuali  indicazioni che vorrete farci pervenire.

UNA CADUTA DI STILE!


Avevamo riposto molte speranze qualche riserva nei confronti del Governo Monti.
Purtroppo, con il decreto “Salva Italia”, sono diminuite le speranze ed aumentate le riserve; perplessità sollevate a suo tempo da Nichi Vendola. Soprattutto avevamo sperato che fosse finita la stagione delle presenze, di Ministri e Presidente del Consiglio, alle trasmissioni televisive di “intrattenimento”.
Certamente non ci aspettavamo una manovra che colpisse esclusivamente chi non ha mai pagato, o chi vive di rendita, ma che almeno fosse un pochino più giusta. Anche la Chiesa ha lamentato la mancata equità e, a detta di illustri economisti, se non vi saranno correzioni la recessione è assicurata. Sapevamo che la situazione era critica, ma che per fare cassa si colpissero i SOLITI NOTI, trascurando in gran parte i privilegi, la rendita, l'evasione, l'ICI sui beni Ecclesiastici, ci sembra troppo. Consideriamo ad esempio i "capitali scudati"  sui quali si applica un misero 1,5% ; premesso che non vogliamo entrare nel merito della giustezza del provvedimento, desideriamo solo rammentare che in altri Paesi Europei l'aliquota era pari a circa il 20% se non superiore. Inoltre le frequenze TV si regalano, mentre potrebbero dare un gettito di svariati miliardi di euro.
Si dice sempre che poi seguirà un altro intervento che sarà equo e che favorirà la crescita; finiamo sempre purtroppo per ritrovarci solo con il primo tempo. La politica dei due tempi ha sempre colpito i redditi medio-bassi, i lavoratori, i pensionati e le categorie più svantaggiate.
Che poi la manovra venga esposta anche nel salotto di Porta a Porta, considerando i noti precedenti, dell'ex Premier, diventa quasi una iattura.

martedì 6 dicembre 2011

CULTURA E SVAGO A SETTIMO MILANESE

Giornate, quelle della festa  di Sinistra Ecologia Libertà, all'insegna dello svago e della cultura.
Sabato 3 e domenica 4 dicembre, all'interno della festa, Cataldo Russo ha organizzato la presentazione del libro: "DanteSKA" di Giuseppe Ciarallo,  "una satira irriverente e liberatoria", con reading  dell'autore.
Sicuramente divertente  scritti rimati  con  endecasillabi,  tecnica molto faticosa per trovare la rima giusta.

Successivamente la rappresentazione di un pezzo teatrale, scritto da Cataldo Russo  con il laboratorio teatrale  " L'ora di  Re/ligione", sulla "questione Palestinese".
Recitato mirabilmente dai giovani studenti del Liceo di cui Cataldo è  Preside.
Questa rappresentazione meriterebbe bel altro spazio, come ad esempio l'Auditorium.


Ed infine lo svago e non possono mancare i ringraziamenti a coloro che ci hanno   fatto l'onore della loro presenza e, "the last but not the least", ai volontari che hanno lavorato per rendere  possibile tutto questo (senza trascurare il cuoco Claudio).




venerdì 2 dicembre 2011

UN ALTRO PASSO INDIETRO...

FORMIGONI  DIMETTITI !

Un po di etica non guasterebbe, considerando anche che c'è, tutt'ora aperta, la questione delle firme false per la presentazione delle liste,  alle scorse elezioni regionali.

"Non c’ è solo lo smog ad avvelenare Milano e tanta parte della Lombardia. C’è un’aria mefitica che soffoca la classe politica abbarbicata alla Regione, una sorta di Regno finora sopportato ma che volge al tramonto. Il Re è nudo."  (da Libertà e Giustizia)

"IL CAIRO"


Un'imperdibile rilettura: “Il Cairo” di Adriano Pasquali.
Un romanzo intenso, ma nel contempo leggero, nell'accezione più alta del termine,  raffinato ed a tratti esilarante; in grado di risvegliare sopiti ricordi.
Adriano afferma che:  "La lettura di un libro è l'incontro fra due solitudini”. Aggiungerei capace di regalare grandi emozioni.
Adriano Pasquali e Cataldo Russo ( di cui avevamo già detto recentemente con :“I Recinti di Don Pietraviva”) contribuiscono a dare prestigio alla cultura   nel  nostro Comune (Settimo Milanese).



giovedì 1 dicembre 2011

INTOCCABILE (INTOCCABILI)


Si sente dire da più parti che, per effetto di questa crisi, non c'è più niente di intoccabile; guarda caso però l'obiettivo principale sono sempre le pensioni. Infatti il nuovo esecutivo, da indiscrezioni, si appresterebbe ad aumentare l'età pensionabile, bloccare la rivalutazione delle pensioni; la cui mancata rivalutazione colpirebbe soprattutto i ceti medio bassi. Non si capisce come possa esserci anche crescita in questo modo, se chi deve spendere non ha i mezzi per farlo.
Esaminiamo ora chi ha la maggiore responsabilità di questa situazione.
Risulta un incremento del debito pubblico di 546 miliardi di euro, durante gli esecutivi dell'ex Premier (da Repubblica), senza considerare i costi delle tangenti e degli scandali (ogni giorno ne emerge uno), ne citiamo alcuni: Appalti grandi eventi G8, P3, Finmeccanica (il cui responsabile, probabilmente, lascerà con una grossa somma come buona uscita), l'affare della farmaceutica Menarini. Atti che squalificano tutti i componenti del passato esecutivo.
Se si considera invece l'aspetto equità, salta subito all'occhio la disparità di trattamento tra un lavoratore che può,  sembra ancora per poco, andare in pensione dopo 40 anni di effettivo lavoro, con un sistema che gli garantisce una piccola pensione. Invece un parlamentare, con l'attuale sistema, può andare in pensione dopo una legislatura (5anni) percependo a 60 anni  circa 2.500,00 euro.
Non ci aspettiamo che il nuovo esecutivo abbia la bacchetta magica, ma che vi sia almeno un tentativo di redistribuire equamente il peso dei sacrifici, eliminando i privilegi e cominciando a far emergere le responsabilità.
Perché di effettivamente intoccabile, purtroppo, nel nostro Paese, sono coloro che ci hanno condotto al disastro.
Tre  anni di B. contro la Costituzione.

Firma della Costituzione Italiana

domenica 27 novembre 2011

LE REGOLE DELLA TRASPARENZA


Interessante lettura quella dello Statuto del nostro Comune, di cui pubblichiamo alcuni articoli, consigliamo la lettura integrale del testo. E' fondamentale  sapere come i cittadini possono partecipare e informarsi  sulle azioni dell'Amministrazione. Infatti lo Statuto mette in risalto questi aspetti, si tratta di un documento importante. Più notizie sono fornite maggiore e la possibilità che gli abitanti contribuiscano ad avere una buona politica.
Sarebbe utile stimolare la conoscenza di questo Statuto, sollecitando l'uso della critica, esecrando la mera accondiscendenza.

Statuto Comunale -Settimo Milanese- Approvato con delibera del Consiglio Comunale
n. 53 del 29/10/2001

Art. 6 Albo Pretorio ed informazione
Le attività del Comune si svolgono nel rispetto del principio della pubblicità e della massima conoscibilità.
Nel Municipio sono previsti appositi spazi da destinare ad Albo Pretorio per la pubblicazione di atti, provvedimenti,avvisi e quant'altro sia soggetto o venga sottoposto a tale forma di pubblicità. Il segretario, avvalendosi degli uffici, cura la pubblicazione degli atti.Al fine di garantire a tutti i cittadini un’informazione adeguata sulle attività del Comune, sono previste, con apposito Regolamento, forme innovative di pubblicità.
Art. 11 Pubblicità
Lo Statuto, i Regolamenti, le Ordinanze, nonche` le direttive, i programmi, le istruzioni, le circolari ed ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti dell'ente, ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, oltre alle forme di pubblicazione gia` espressamente previste dalla legge e dallo Statuto, vanno pubblicizzate in modo da favorire la piu` ampia ed agevole conoscenza dei Cittadini e di chiunque ne abbia interesse, secondo le modalita` del Regolamento previsto al 3^ comma dell'art.6.
Gli atti di cui al precedente comma dovranno essere accessibili e consultabili da parte di chiunque.
Art. 42 Accesso agli atti e documenti amministrativi
Tutti gli atti dell'Amministrazione Comunale sono pubblici. Tutti i Cittadini possono accedere, cosi' come previsto dalla legge 241/90 e dalla legge 15/68, a tutti gli atti e
documenti amministrativi, comunque formati, utilizzati ai fini dell'attivita` amministrativa, e richiederne copia.
Gli atti esclusi dall'accesso da regolamenti statali o comunali per motivi di garanzia della riservatezza di terzi, persone, gruppi, imprese, sono accessibili a coloro che debbono prenderne visione per curare o per difendere
Art. 56 Forme associative e rapporti con il Comune
Il Comune riconosce il valore delle libere forme di organizzazione dei Cittadini e vede nella cittadinanza attiva uno strumento essenziale per la vita della comunita' locale, per la tutela dei diritti dei Cittadini e per estendere l'efficacia della democrazia.
Il Comune favorisce la formazione di organismi a base associativa per sviluppare tra i Cittadini le forme di solidarieta'. La valorizzazione delle libere forme associative puo' essere, altresi', favorita attraverso idonee forme incentivanti di partecipazione all'amministrazione locale.
Il Comune istituisce l'albo delle associazioni che avranno diritto alla partecipazione; il regolamento della partecipazione fissera` i criteri e le modalita` di iscrizione all'albo.
Il Comune, pertanto, considera suo compito quello di valorizzare il contributo della cittadinanza attiva allo sviluppo della comunita' locale, garantendo ai Cittadini la facolta' di agire per la tutela dei diritti, di accedere alle informazioni, agli atti, alle strutture ed ai servizi dell'amministrazione, avanzando istanze, petizioni e valutazioni, interloquendo pubblicamente con l'amministrazione.
Nell'ambito delle risorse disponibili, il Comune si impegna a sostenere la cittadinanza attiva rimuovendo gli ostacoli che ne limitano l'azione, operando per garantire un continuo collegamento con gli organi comunali in relazione al raggiungimento di fini di interesse generale.

sabato 26 novembre 2011

NUOVA STAGIONE (?)

Con il Governo Monti, anche con le dovute riserve perché non sappiamo quale strada sarà intrapresa, abbiamo l'opportunità di risolvere alcuni problemi piuttosto gravi, lasciati in eredità dal Governo precedente. Principalmente quelli economici, del lavoro, dell'ambiente; senza peraltro trascurare la cultura. La stagione dei sacrifici, per i soliti noti, prosegue; tuttavia possiamo augurarci che ora finalmente  possa essere equa, ovvero giusta, imparziale; chi ha di più contribuisce in misura maggiore, ma anche  con  l'introduzione di meccanismi di redistribuzione del reddito (quello che una volta si chiamava “fiscal drag”).
Un'altro aspetto è  l'etica (interesse comune rispetto a quello privato) che  ora dovrebbe essere condizione fondante. Le recenti vicende di tangenti (Finmeccanica) oltre alle nomine a cariche pubbliche di parenti, amici, ecc.. indicano che il “berlusconismo “ è  ancora presente come metodo di fare politica. Perseguire i propri affari anziché i bisogni della società. Non dimentichiamo che la maggioranza parlamentare che ci ha portato al disastro, ed ha utilizzato questo sistema, è tutt'ora presente in parlamento e non sappiamo quali sorprese (naturalmente negative) ci riserverà. Questa è la battaglia culturale da vincere, oltre a quella economica.
Il video di Travaglio, dalla trasmissione "Servizio Pubblico", illustra questo metodo.


giovedì 24 novembre 2011

RINGRAZIAMENTI!

Ci sembra doveroso, a poco più di un anno dall'inizio di questo blog,  ringraziare tutti coloro che ci seguono.
Abbiamo superato le seimila visualizzazioni.  E' per noi  motivo di orgoglio riuscire ad essere uno strumento, anche piccolo,  di comunicazione e scambio di opinioni. Comprendiamo il nostro limite in quanto neofiti e legati al territorio di un Comune alla periferia Ovest di Milano. Ciò non di meno possiamo sviluppare un confronto con altre esperienze relative  allo sviluppo, gestione, trasparenza, ecc.. di realtà  simili, oltre naturalmente agli argomenti di politica, attualità e cultura.
Grazie ancora e continuate a seguirci!

domenica 20 novembre 2011

LE DIVERSE SENSIBILITÀ

Come esempio di buona politica, ne avevamo proposto la riduzione dei costi;  a maggior ragione, una situazione di crisi economica, confermata anche  dal Sindaco di Settimo Milanese, impone  scelte virtuose,  anche  se si tratta di cifre esigue.  Invece assistiamo  a  proposte,  di cui riportiamo alcuni esempi, sulle quali  vale la pena di riflettere.

Dal  verbale  riunione consulta di Settimo Milanese del 10 novembre 2011

“Presenza dipendente del comune
Viene richiesto da  Pro Loco, il fine di rendere  più autonoma ed efficiente la consulta, di  non avere più la presenza  di un dipendente comunale. La richiesta  viene motivata dal fatto che questa assenza gioverà al comune in quanto il dipendente sarà libero di svolgere altri compiti inerenti il suo ruolo. La proposta è votata favorevolmente dai rappresentanti delle associazioni presenti; alcuni di questi, contestualmente, chiedono al comune un riconoscimento, anche economico, a fronte dello sgravio che vanno a offrire al comune con questa proposta.” …… (nostra la sottolineatura)

“Come si è detto più volte l'Ecomuseo non è soltanto una raccolta di “pezzi da museo”, ma è anche l'insieme dei saperi e delle esperienze delle persone e dei gruppi o associazioni presenti sul territorio. Inoltre l'Ecomuseo non guarda solo al passato ma anche al presente. Purtroppo molte associazioni non conoscono o non hanno ancora capito queste cose. Tutti convengono sul fatto che i prossimi passi da intraprendere saranno volti a comunicare al meglio le informazioni e le notizie relative all'Ecomuseo alle associazioni. Tramite un sito e tramite Facebook dovremo far sapere a tutti cosa stiamo facendo………..I volontari si impegnano a cercare sponsorizzazioni insieme all'amministrazione, ma richiedono anche all'amministrazione comunale un contributo di 1000 euro da mettere a bilancio, in modo da partire a Gennaio in modo adeguato.” (nostra la sottolineatura)

venerdì 18 novembre 2011

ECOMUSEO: quando non si sa di che cosa si parla


    Dal verbale riunione consulta di Settimo  Milanese del 10/11/2011

   “L’assessore Cipressi ringrazia le associazioni per aver condiviso l’idea che l’ecomuseo siano i cittadini e in particolare le associazioni stesse. Sottolinea inoltre come con la festa di Settimo si sia compiuto un passo importante .    … Nasce una discussione tra i rappresentanti dei gruppi sul fatto che i mattoni siano stati restituiti: nelle intenzioni di chi li aveva inventati questi dovevano essere un legame tra l’associazione e l’Ecomuseo, e quindi dovevano restare alle associazioni. I volontari delle associazioni che li hanno restituiti rispondono dicendo che li hanno restituiti perché c’è stato chi è venuto a riprenderli, né avevano capito che avrebbero dovuto tenerli. Si dicono disponibili a riprenderli. Essi si trovano a casa della sig.ra Chiesa, che invita tutti ad andare a riprenderli”.   …

martedì 15 novembre 2011

"I FURBETTI DEL PARLAMENTINO"

Ennio Flaiano diceva: “in Italia la linea più breve fra due punti è l'arabesco”; questo l'esempio dei Governi Berlusconi, per quasi 17 anni, di bugie e mistificazioni.
Dell'ex Presidente del Consiglio si è detto abbastanza, perché gli elettori  ricordino  le malefatte compiute sia durante il Governo in carica sia dimissionario; in queste ultime ore sono state fatte, dai Ministri dimissionari, alcune nomine molto discutibili, avrebbero dovuto astenersi,  non sanno proprio cosa sia l'etica.
Ci sembra ora opportuno riflettere sul singolare atteggiamento del principale alleato: la Lega.
Non vogliono sostenere il nascente Governo Monti, per evitare “ammucchiate” (manomissione lessicale), la ragione addotta. Scopre ora un alto senso dello Stato ed il rispetto degli elettori;  invece pensiamo si tratti  dell'opportunità di poter speculare nei momenti difficili.
Anche se credono, in questo modo, di auto assolversi, sono corresponsabili (si potrebbe dire complici) delle malefatte,  poiché erano al Governo.
Possiamo citare alcuni illuminanti esempi:
legge elettorale “porcata”; le molteplici leggi ad personam votate; la finanza creativa che ha contribuito all'aumento del debito; l'aumento della disoccupazione; i Ministeri a Monza propaganda a spese dei contribuenti; la salvaguardia delle pensioni una vera bufala; il disprezzo per la bandiera e l'inno del nostro Paese. Infine, ma come abbiamo detto l'elenco potrebbe continuare,  citiamo come esempio di capacità gestionale la storia della  banca fondata dal Carroccio nel 2000:  Banca Popolare CrediNord s.c.a.r.l., poi Banca CredieuroNord. Fallita dopo tre anni, perdendo tutto il suo capitale. Salvata, nel 2004, da Giampiero Fiorani, che fece confluire tutti i debiti nella Popolare di Lodi. Sono fatti recenti di come è andata a finire, alcuni processi sono ancora in corso.
Con questa azione furbesca credono di potersi creare una nuova verginità, come se non avessero colpe di fronte agli elettori.
CERCHIAMO DI NON DIMENTICARE!

TRASPARENZA!


Apprezziamo tutte le azioni  che l'Amministrazione Comunale di  Settimo Milanese adotta  riguardo la trasparenza delle operazioni, sia delle spese sia delle entrate,  che  dovrebbero essere a disposizione di tutti i cittadini.  Peccato però che queste informazioni  ci arrivino da  Settegiorni, letto da  pochissimi, o,  nella migliore delle ipotesi,  vengano riversate sul giornalino locale.
Il cittadino, per partecipare alla vita politica, deve porsi delle domande su come il suo Comune è gestito. Sapere come vengono distribuiti i soldi alle Associazioni è  insufficiente. 
Sarebbe meglio avere il dettaglio delle entrate e delle uscite, indicate nell'albo pretorio -anche in sintesi-,  quali i costi della politica e delle partecipate, i nomi dei componenti del CdA delle medesime e relativi compensi; conoscere  con quale criterio si effettuano le nomine,  le gare d'appalto per opere pubbliche, ecc...
Vicino all'ingresso degli Uffici comunali c'è un'enorme bacheca, sarebbe sufficiente dedicare un piccolo spazio per tutte le informazioni  di interesse pubblico. Più informazioni si danno migliore è l'azione di trasparenza sulla cosa pubblica. Avvertendo  i cittadini  di questa disponibilità.
Questo sarebbe un segnale,  piccolo ma gradito,  di rinnovamento della politica.

lunedì 14 novembre 2011

TERZA FESTA

3° Festa cittadina Sinistra Ecologia Libertà
 2/3/4 Dicembre 2011
Cooperativa del popolo Via Libertà 33 Settimo Milanese

Ci risiamo ! E' passato qualche tempo, ma siamo ancora qui. Non siamo più nella coalizione che supporta il Sindaco, come avrete letto, ma non rinunciamo a farci sentire. Organizziamo questa prima festa invernale di SEL Settimo per supportare i vari circoli SEL di zona. Ancora una volta, abbiamo deciso di organizzare la festa nei locali del Circolo del Popolo,un po' per farlo in un posto noto a chi ha già partecipato, un po' perchè ci sembra importante contribuire – nel nostro piccolo – alla valorizzazione di una realtà importante del territorio di Settimo.
Nel volantino trovate le varie attività, e i vari menu. Vi aspettiamo numerosi. Noi ci risiamo, e ci saremo ancora.


          Venerdì 2 Dicembre ore 20,00
               Ristorante della festa
                                                          Cena autofinanziamento SEL di zona

                Prenotazione obbligatoria selsettimomi@gmail.com

                Albino cell. 333 3010201

             
Sabato 3 Dicembre     ore 17,30    saletta cooperativa

         Presentazione del libro DanteSKA di Giuseppe Ciarallo
           illustrazioni di Manlio Truscia- Edizione Paginauno Milano 2011
(Una risata liberatoria / Una satira irriverente e viscerale /  Uno sberleffo all'indirizzo del potere)
                                 
Ore 19,00 saletta cooperativa
Rappresaglia e rancore


Atto unico sul conflitto israeliano-palestinese
              di Cataldo Russo con il laboratorio teatrale L'Ora di Re/ ligione 
   (La vita qui....è una tempesta di fuoco che sbrindella le viscere/ Affinché la morte non uccida due volte, c'è bisogno di speranza)



                                   ore  19,30   PAELLA ALLA VELENCIANA

  DOMENICA 4 DICEMBRE ore 12,30
  Magna e tas!
  Euro 16,00 ( è consigliabile la prenotazione )

ore 15,00 Tombolata
  organizzata dal circolo cooperativo

 Dalle ore 19,00 alle 23,00 Serata della birra e pizza
 In compagnia di : “Voci nuove della musica italiana”
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare
           in compagnia di e con: VBernardi&Co
            canzoni milanesi d'autore
Ore 22,00 Estrazione numeri sottoscrizione a premi

per tutte le informazioni e programma dettagliato,
visita il sito di Sinistra Ecologia Libertà Settimo  Milanese - link  a fianco -

PRIORITA' !!!


Lettura interessante l'articolo del Sindaco di Settimo Milanese, sul giornalino comunale di ottobre 2011.
Le cifre fornite per la costruzione del bilancio di previsione per il 2012, legate alla preoccupazione e a ciò che dovrebbe fare il Governo, offrono un anticipo di quanto ci potrebbe aspettare in termini di riduzione dei servizi o aumento delle imposte.
Non molto tempo fa, lo stesso Sindaco aveva anticipato, su un settimanale locale, un bilancio di “lacrime e sangue” per il 2012.  Ora viene indicata  con esattezza la cifra mancante (1 milione e 775 mila euro) per far fronte  agli impegni ed a tutto ciò che un Comune ha bisogno.
A questo punto sorge spontanea una domanda: cosa succederà?
Crediamo che i cittadini desiderino sapere se l'Amministrazione  prenderà in esame  le priorità,  che  una situazione di crisi impone, rispetto all'esecuzione dei punti del programma così come sono stati elencati.
La richiesta non è peregrina, perché il mattone, offerto alla festa di Settimo M.se, relativo alla costruzione di un  ecomuseo preoccupa.  Sembrano, in questo caso prioritari: i servizi sociali, i problemi legati al lavoro, ai giovani,  alla riduzione dei costi, cosiddetti, della politica. Su questo terreno si misura  la qualità di  una Amministrazione, sulle scelte e le priorità.
Sappiamo dell'esistenza del Patto di stabilità interno, ma non  possiamo  immaginare che, per quel motivo, solo per l'ecomuseo i fondi  sono disponibili.

domenica 13 novembre 2011

AL TRAMONTO!!!

Sembra proprio che un era sia tramontata, finalmente, a tanto siamo giunti, dopo circa 17 anni  da quando  "l'Egoarca" è sceso in campo, lasciando  una innumerevole serie di  disastri, senza trascurare le forzature e  le manomissioni della Costituzione, delle  leggi e del lessico.
E' comprensibile la festa di coloro che per anni hanno subito, ma che siano stati  i mercati a costringerlo alle dimissioni  non ci rallegra.  Ora un probabile Governo Monti potrà restituirci un po di credibilità e magari riportare nel giusto alveo i rapporti fra le Istituzioni, tuttavia c'è molto lavoro da fare, svariati sono gli interventi da attuare, che solo un organico progetto politico, che coaguli  tutte le forze  progressiste, può correggere le storture perpetrate.
Indispensabile diventa  ristabilire la legalità,  riforma della politica (sic!),  l'equità fiscale e la  redistribuzione del reddito,  crescita e  lavoro, giustizia, una scuola che sia tale, una sanità che curi, solo per citare alcuni esempi. Se si intraprende questa direzione si può sperare di creare un futuro e speranze per i giovani, facendo loro recuperare fiducia nella politica e nei politici.
Questo l'augurio dopo le tribolazioni, anche se la strada è in salita, ma verso l'uscita dal tunnel,  godiamoci questi video!


 

Benigni al parlamento Europeo
 
 

sabato 12 novembre 2011

SPESE MILITARI? NO GRAZIE!


Nelle condizioni in cui versa la nostra economia, la possibilità di uscire dalla crisi esiste, se  si  cambia direzione rispetto a quanto fatto fino ad ora, facciamo alcuni  esempi:
una più equa imposizione fiscale, con introduzione della patrimoniale senza tralasciare gli immobili (chi più ha più paga), eliminazione dei privilegi e dei vitalizi ai parlamentari (in pensione dopo aver lavorato almeno 40 anni, come tutti i lavoratori),  riduzione dei costi cosiddetti della politica,  interventi a favore della scuola e della ricerca, politiche per il lavoro e i giovani, una drastica riduzione delle spese militari.

Esaminando questo ultimo punto, esponiamo un quadro che chiarisce la situazione (da un'inchiesta di Repubblica)
Militari  volontari  n. 190.000  - graduati n. 98.000 (un ufficiale ogni due soldati -ridicolo-) - acquisto aerei da guerra F 35  15 miliardi di euro. Spese complessive  27 miliardi di euro  (quattro volte superiore a quella per le università....).

L'inchiesta stima un esborso,  comprese le case di lusso e le maserati  per i generali o ammiragli,
di 50 mila euro al minuto, ognuno può meglio comprendere  l'enormità della spesa.
Sinistra Ecologia Libertà si impegna nella raccolta di firme, per sensibilizzare i cittadini in che modo vengono impiegati i soldi delle imposte che pagano.

A Settimo Milanese saremo presenti  il giorno  16 al mercato e il  19 novembre a Vighignolo, dalle  9,00 alle 11,30.


Chi volesse firmare la petizione online  il sito è: www.sinistraecologialiberta.it



lunedì 7 novembre 2011

IMPARIAMO DALL'ESPERIENZA

Ogni personaggio politico lascia dei segni delle tracce al suo passaggio; l'attuale Presidente  del Consiglio   può vantare solo quelle lasciate  nel 2001, sulla lavagna di Porta a Porta, durante la firma del contratto con gli italiani. Un insieme di promesse mai mantenute: riduzione della pressione fiscale, allora al 42 per cento ora al 50 per cento ca.,  l'aumento di un milione di posti di lavoro, ora  ce ne sono  forse anche più di un milione, ma  di senza lavoro. E' aumentata la povertà ed  anche il debito pubblico.
Le grandi opere (?),  il Ponte sullo Stretto che a detta di molti esperti non si farà mai, è  costato fino ad ora centinaia di milioni di euro ai contribuenti e continua a costare inutilmente.
Tuttavia ha lasciato e continua a lasciare, purtroppo, ferite morali e non solo, al nostro Paese,  vedi anche la lettera denuncia della professoressa Roberta De Monticelli, pubblicata di recente su questo blog.  Se poi il Financial Times arriva a scrivere: "In nome di Dio lasci l'Italia e l'Europa" è perché sicuramente i danni fatti sono enormi. Tralasciamo il lungo elenco di nefandezze (leggi ad personam, bunga-bunga, rapporti con faccendieri, ecc... oltre alle recenti dichiarazioni, come un piazzista  -di bufale-cerca di far apparire il Paese in modo distorto dalla realtà -al G 20- senza essere creduto) che sono innumerevoli.  Ora vorremmo ristabilire un po di verità, perché anche con la manomissione lessicale "dell'Egoarca" travisa i fatti. Nel 14.12.2010 ricorderete che il Governo ottenne la fiducia con l'aiuto di deputati dell'opposizione, avremmo dovuto definirlo "ribaltone" (come da manomissione citata). Ora il nostro dichiara che chi lascia la maggioranza è un traditore, bisognerebbe dire saggio. Il "refuso" arriva a chiedere la fucilazione alla schiena (l'orbace è sempre l'abito-divisa- preferito). Cosa avrebbero dovuto fare le  opposizioni nei confronti di: Scilipoti, Razzi, Calearo, ecc..; nelle nostra democrazia, nel bene o nel male, è ancora possibile cambiare opinione è non sempre ciò è negativo, come hanno finalmente compreso diversi sostenitori del Capo del Governo.
Notizie recenti danno per prossime le dimissioni del Presidente del Consiglio, impariamo dall'esperienza, evitiamo di cadere nell'errore di credere a nuove promesse.

Riproponiamo il video del 2001 a Porta a Porta.


Da vedere il video di Travaglio alla trasmissione "servizio pubblico" per quanto riguarda i costi della politica.

 



domenica 6 novembre 2011

DA LEGGERE (o rileggere)


“I Recinti di Don Pietraviva”

Un romanzo da riscoprire, edito nel 1997, che un caro amico ci ha fatto leggere, mostra ancor oggi tutto lo spessore di un grande racconto.
Bisognerebbe presentarlo nuovamente, soprattutto per chi non avesse avuto la fortuna di leggerlo.
Una narrazione, definibile contemplativa, che può fare chi ama quelle terre. Uno spaccato della Calabria dei primi  '900  con  personaggi e paesaggi riportati in modo stupefacente.

Cataldo Russo.     I Recinti di Don Pietraviva,     Ed. G. Tranchida.



giovedì 3 novembre 2011

OSTINAZIONE (ottusità???)

Non si trovano i soldi per risanare il debito pubblico, riunione fiume per poi far pagare i soliti noti, però vengono regalate (fatte pagare ai contribuenti)  le frequenze TV. Si tratta di un mancato introito per tre miliardi di euro. Gli industriali chiedono di applicare una patrimoniale che comprenda anche  gli immobili, niente.
Anche dall'estero giungono richieste di cambiamento. Il noto fondatore della Microsoft, Bill Gates,  chiede che non siano i poveri a pagare per tutti,  e l'introduzione di una tassa sulle transazioni, per ridurre il deficit. Niente di tutto ciò.
Si continua con i privilegi di pochi, 1 per cento. Non si uscirà mai dalla crisi mondiale con un  sistema che colpisca sempre i deboli, che non sia solidale ed equo.
In quanti modi bisognerà dirlo perché sia compreso da coloro che guidano i Paesi più industrializzati  e le maggiori istituzioni internazionali??? 

Alcuni dati del rapporto Pil / potere d'acquisto (Tito Boeri)





RIDUZIONE COSTI (LOCALI) DELLA POLITICA


Moltissime  sono le proposte, per la riduzione dei costi locali della politica, di seguito ne riportiamo alcune; ci sembrano tutte  di enorme interesse, applicabili anche al nostro Comune. Si potrebbe cominciare da qui. Una vera modifica dal basso, senza fermarci di fronte a chi accampa che c'è ben altro, sarà anche un piccolo importo, ma che comunque può essere impiegato per ben altro.

GIUSSANO  "I rappresentanti del partito democratico (All'opposizione)
metteranno sul tavolo la richiesta di diminuire le indennità di giunta e di eliminare(sic!) i gettoni di presenza per i consiglieri comunali."
FANO -  Il consigliere del P.D propone di tagliare del 50% il gettone di presenza.
ROVERETO - 15 Settembre 2011.  P.D. di Rovereto, a livello locale , punta a ridurre le indennità, le diarie,i gettoni di presenza del presidente della giunta, del consiglio, degli assessori e dei consiglieri provinciali, del presidente del consiglio comunale, del sindaco e dei presidenti di circoscrizione, dei consiglieri comunali per quanto riguarda la partecipazione alle commissioni comunali, dei presidenti e dei consiglieri del CdA delle società partecipate......recuperare le dimensione del volontariato........ "Le istituzioni possono e devono essere governate con efficienza e sobrietà.”
Riportiamo alcuni stralci del documento.
“- Riduzione del numero dei consiglieri comunali e circoscrizionali: ridurre i consiglieri
comunali da 40 a 30/32 e i consiglieri circoscrizionali dovrebbero diventare 7 nelle
circoscrizioni fino a 3.000 abitanti e 10 oltre i 3.000
- Modifica al Regolamento d’aula: modifica al regolamento d’aula del consiglio comunale
per dimezzare o ridurre ulteriormente i tempi di intervento su mozioni, interrogazioni, ordini
del giorno
-** Riduzione gettoni di presenza: riduzione da 100 a 50 euro del gettone di partecipazione
alle commissioni comunali
- Eliminazione gettoni di presenza: eliminazione dei gettoni di presenza per i consiglieri
circoscrizionali
- Individuare criteri di sobrietà: individuare e applicare criteri di sobrietà da parte degli
amministratori e della struttura comunale per l’utilizzo del patrimonio comunale, degli
strumenti e dei mezzi di trasporto-”

Dall'albo pretorio del nostro Comune, cod. 600 risultano spese preventivate per:
indennità al presidente  e gettoni di presenza per adunanze del Consiglio e delle commissioni e attività organi istituzionali, per un totale di  29.000,00 euro.
Non sarà una cifra enorme (dipende dai punti di vista), sicuramente possiamo seguire l'esempio proposto  dai Comuni  indicati. 
 

mercoledì 2 novembre 2011

A QUANDO UNO STATO PALESTINESE?

Un risultato  coraggioso e di enorme importanza, il riconoscimento da parte dell'UNESCO (Agenzia ONU) della Palestina come suo membro. Tuttavia questa votazione  ha dimostrato alcuni aspetti critici: che l'Europa manca di una politica estera comune, l'inconsistenza degli USA nel tentativo di ristabilire la multilateralità.  Le elezioni presidenziali incombono e le precedenti leggi del '90 impongono il ritorno ad una politica unilaterale. Questo però evidenzia  la propria incapacità, dopo tutti i tentavi fatti, di costruire un nuovo Stato Palestinese.
Un voto, quello all'UNESCO, sicuramente simbolico, ma che dovrebbe spronare tutti i Paesi a contribuire per trovare una soluzione che garantisca la convivenza  pacifica dei due Popoli.
Purtroppo la reazione Israeliana ha dimostrato che , salvo sporadici tentativi,  non ha la volontà politica  di concedere l'autodeterminazione ai o palestinesi.
Eppure anche gli Ebrei hanno dovuto subire la diaspora, perché non imparare dal passato per una convivenza pacifica.
Altre istituzioni (ONU) dovrebbero seguire l'esempio dell'UNESCO,  forse è l'unica strada rimasta
.


lunedì 31 ottobre 2011

RIFLESSIONI SU METODO E SOSTANZA


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

   Alla festa di Settimo Milanese del 23 ottobre,  osservando  le postazioni  delle varie associazioni e dei partiti politici, un oggetto ha attirato la nostra curiosità: un mattone, di quelli cavi all’interno, compariva in bella mostra su ogni  banchetto.    Un mattone forato?  Sì.  E sulla  faccia del  mattone una scritta in vernice bianca : il nome dell’associazione seguito da  “ per  l’ecomuseo di Settimo Milanese”.   Abbiamo così scoperto un’adesione di massa  e generalizzata verso questo progetto.   Tutti, proprio tutti, “ per l’ecomuseo”. Evviva.   “PD”,  “PDL.” , “Federazione della sinistra” , “SEL”, “IDV”, “ Movimento cinque stelle”,  “ Lega nord”, “La Risorgiva”, “Emergency”,  “Circolo degli scacchi”,  “Milan club di settimo”,   “Pro loco”, “La Caritas” …, mancavano solo  gli alcolisti anonimi ( anonimi: appunto).  Un entusiasmo universale e coorti compatte al seguito. Tutta la città  con una sola voce  schierata per la sua realizzazione.  Consapevole e con le idee chiare sul significato di “ecomuseo di Settimo” e quindi  del mattone.  Peccato che le cose non stiano così. Il significato simbolico di quel benedetto mattone (ma chi ha avuto questa originalissima e nuova idea?) si presta intanto  a interpretazioni discordanti.  Alla più banale e scontata (il primo mattone della Piramide), preferiamo  identificare  questa iniziativa ai “fori” del mattone .  Il vuoto (Il mattone come ricordo della fornace non ci convince). Per evitare questa forzatura espositiva sarebbe stato opportuno chiedere prima agli interessati  il loro parere.  Certo, stiamo scrivendo di piccole  cose, di piccole arroganze, ma pur sempre arroganze. Presumere che le proprie scelte non siano sottoponibili a critica e magari a bocciatura è arroganza. Pensare che esibire alcune foto del passato (già viste ed esposte in altre occasioni), la raccolta disorganica e disordinata di oggetti e cimeli  del tempo che fu,  la messa in scena di uomini travestiti con calzoni di fustagno ( le donne con gonnelloni  fiorati ), fazzoletti al collo e mezzo toscano in bocca sia rappresentativo dell’eco museo è, quantomeno, discutibile e superficiale.  Come poi possano trovare posto nella storia  del  “territorio” due  Lambrette, lo sa Dio.
“Trufferie di parole”. A. Manzoni                  Pasquino                                                                                                                                                                                                                                                                   

MIRABILE PRESENTAZIONE

Sabato 29 ottobre '11,  Isabella Vaj ha presentato il romanzo "l'Amante della Tigre", da lei tradotto.
Più che un'esposizione è stato un incantevole racconto. Il romanzo è stato pubblicato di recente,  anche senza averlo letto, ad ascoltare la traduttrice  sembrava di  partecipare agli avvenimenti  descritti nel libro. Affascinante!!!  Un'iniziativa culturale di successo.


Sicuramente molto interessato il pubblico presente. Ci auguriamo di poter ascoltare, presto,  Isabella Vaj.

giovedì 27 ottobre 2011

L'ITALIA NEL FANGO (tra realtà e metafora)

I recenti disastri nel Levante Ligure mettono in evidenza un grave dissesto idrogeologico, grazie anche ad una politica dissennata del territorio (abusi e condoni edilizi, per citarne alcuni). Questo provoca una grave ferita al nostro Paese. Anche  "la discesa in campo"  "dell'egoarca",  il cui principale contributo è la manomissione del nostro lessico.
L'ennesima figuraccia, che avrebbe potuto evitare e che trascina nel fango anche il Paese, è stata collezionata durante l'incontro di ieri a Bruxelles. Ci si aspetterebbe una relazione seria su come risolvere la crisi, invece no. Uno sproloquio che scarica le proprie colpe sui magistrati e l'opposizione, di fronte ai leader europei; zittito con l'assicurazione che nelle conclusioni finali non sarà menzionato il "bunga-bunga". Subendo però di fatto un commissariamento europeo.
Il nostro (preferiremmo di no, ma con una legge elettorale porcata e qualche errore sul quale sarebbe utile meditare in modo molto approfondito, ci è toccato)  manifesta il proprio fastidio, in modo evidente, nei confronti delle istituzioni, riferendo dell'incontro europeo non in Parlamento o al Presidente della Repubblica, ma a Porta a Porta con un monologo telefonico, daltronde è risaputo che le  istituzioni fanno perdere tempo prezioso.
Inoltre  i provvedimenti proposti alla Commissione Europea, sono tutta'altro che risolutivi della crisi, assomigliano a quelli adottati in Grecia; anche la Confindustria, un tempo sua alleata,  li considera  errati,  vaveva chiesto l'introduzione di una patrimoniale, ma tant'è.
Non si può, d'altro canto, pretendere che il lupo diventi erbivoro, ognuno ha le proprie peculiarità. Solo i  "servi volontari" ne tessono le lodi.
"A da  passà a nuttata".

Che tristezza!!!




martedì 25 ottobre 2011

CREDIBILITÀ

Una ricca collezione di figuracce  e nefandezze  che,  purtroppo, coinvolgono  il Paese  e naturalmente i cittadini.
Pensavamo di aver ormai  raggiunto il fondo, ma ogni giorno "l'Egoarca" riesce a superare, in peggio,  il precedente (dopo Nerone Caligola).  Ancora promesse per risolvere la crisi ed  accuse ai magistrati e all'opposizione definita anti italiana; naturalmente gli amici della Lega che disconoscono il tricolore e l'unità del Paese, per citarne alcuni, sono  italianissimi....
Ora naturalmente  tirerà fuori dal cilindro tanti fantastici condoni, più o meno tombali, l'ennesima riforma delle pensioni, che sicuramente risolverà i problemi dell'economia. Mentre le proposte fatte da illustri economisti per risolvere il problema della precarietà, le liberalizzazioni ed anche la patrimoniale proposta dagli industriali, sono rimaste inascoltate (probabilmente sono  interventi utili). Ritroviamo invece, nel decreto sviluppo,  una disposizione  all'apparenza singolare, quella sulle successioni. Che ci azzecca (direbbe Di Pietro) con lo sviluppo? E' utilissima al nostro tant'è che è stata battezzata legge "anti-Veronica". Si tratta naturalmente di una disposizione "ad personam" (il lupo perde il pelo non il vizio).
Così riusciremo ad essere finalmente credibili.
Come dimostra l'espressione del Presidente francese e del Cancelliere tedesco, mentre viene loro chiesto se siamo (se il nostro Premier è) affidabili (affidabile).


venerdì 21 ottobre 2011

EVITIAMO L'OBLIO E RISCOPRIAMO LA PARTECIPAZIONE

Stiamo attraversando una grave crisi economica, negata fino a poco tempo fa dalla maggioranza,  un debito pubblico piuttosto elevato, ecc...
Risposta. Manovre fiscali pagate dai soliti noti, ma che comunque sembrano insufficienti  a risolvere il problema.  Ora  bisognerebbe che l'economia del Paese ricominci a crescere.
Risposta.  Non ci sono soldi. Ci sono invece per  spostare alcuni Ministeri a Monza, per nominare nuovi sottosegretari.  Non ci pensano proprio a fare sacrifici.  Probabilmente perché tutte le loro energie sono rivolte a  risolvere  "importantissime" questioni:  prescrizione breve, processo lungo, intercettazioni, ecc..., sicuramente prioritarie,  forse per i cittadini????
Tralasciamo, per non dilungarci, le altre nefandezze.
Anche se sono notizie risapute  è  necessario ricordarle in ogni occasione,  al fine di evitare l'assuefazione.

Per converso, importante diventa il confronto  con la gente. Il grande esempio di Democrazia partecipativa che si è avuto con l'elezioni locali di Milano e Napoli, sono  da valorizzare e continuare ad utilizzare, sempre e non solo nel periodo elettorale.  I vecchi schemi  paiono non funzionare molto bene, vedi l'elezioni in Molise.
Napoli avrebbe già dovuto insegnare, bisogna far tesoro dell'esperienza.

mercoledì 19 ottobre 2011

COMPORTAMENTO EVERSIVO? RIFLETTIAMO!

Abbiamo ricevuto questa lettera inviata  dalla filosofa Roberta De Monticelli al costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, che ci sembra opportuno pubblicare.   Sulla quale è anche indispensabile  che ciascuno di noi rifletta. Cosa sta accadendo nel nostro Paese,  senza  che venga preso  alcun provvedimento,  cosa ancora dovrà accadere.....?

Caro Zagrebelsky, è quasi con disperazione che provo a scriverti stasera. Per cercare di capire se
sono io che ho perduto il senso della misura, o se - come a volte mi sembra - siamo tutti complici del massacro, che si sta svolgendo sotto i nostri occhi, della nostra dignità di cittadini, oltre che di quella
delle istituzioni di questa Repubblica.  Io credevo che il voto di scambio fosse un crimine, e che se non si procede a denunciarlo e ad esigere che chi se ne è reso colpevole ne paghi le conseguenze, sia in
generale perché è difficile trovare le prove che il mercato abbia avuto luogo. Ma nel caso che abbiamo sotto gli occhi, le prove ci sono. Il  Presidente del Consiglio ha ripetuto di aver "dovuto" ripagare la
Polidori per via di promesse già fatte, in cambio di favori pregressi, ha anche aggiunto che precedeva altri nella lista, e che c'era un  documento scritto a provarlo. Lo ha detto, ed è stato riportato dai
giornali di ieri e di sabato. In quelli di oggi, con le intercettazioni  delle telefonate con Lavitola, emergono numerosi altri casi del genere,  con personaggi che dicono "io sono prima di lui nella lista",
eccetera.  Io credo che un Capo di Governo che dica "facciamo la rivoluzione vera... facciamo fuori il Palazzo di giustizia di Milano"  si renda semplicemente colpevole di tradimento nei confronti della
Repubblica, e della sua Costituzione, sulla quale ha giurato. Credevo  che, se fino ad ora non si è proceduto a denunciarlo e a procedere con  una qualche - immagino prevista - forma di impeachment per alto
tradimento, sia stato perché non era dimostrabile che questo fosse il  pensiero del Capo del
Governo. Ora è dimostrato. Nero su bianco, voce  e sua riproduzione scritta, comparsa sui giornali di oggi  17 ottobre.   Io credo che quando un Presidente del Consiglio dichiara che nessuno
che non sia un suo "pari" - cioè, immagino, un parlamentare, o un  ministro? - non ha il diritto di giudicarlo, fa una dichiarazione  eversiva, in quanto lesiva dell'Articolo 3 della Costituzione. E  questa dichiarazione il suddetto Presidente l'ha fatta in numerose  occasioni, già molti anni fa. E' uno dei temi ricorrenti delle
conversazioni con Lavitola, anche queste oggi di pubblico dominio.  Io  credo che se un Presidente del Consiglio dimostra di avere ogni genere  di rapporti, che lo rendono ricattabile, con un indagato per reati di
vario genere, peraltro dichiaratosi latitante; se addirittura ha  istigato il suddetto latitante a restare tale; se infine è chiaramente  all'origine del fatto che costui non viene arrestato,  nonostante sia
perfettamente reperibile e arrestabile, avendo concesso a una  televisione nazionale  una pubblica intervista:  ebbene questo  Presidente del Consiglio si rende come sopra colpevole di eversione e  tradimento della Costituzione su cui ha giurato, nonché di insulto alla  coscienza morale e civile.  E allora, mi chiedo, è possibile che non  esista un qualche procedimento di inpeachment - come quello che per  molto, molto meno si ventilò fosse sollevato nei confronti di Cossiga?
Ma piuttosto mi chiedo: perché i dieci primi Costituzionalisti italiani  non potrebbero scrivere e firmare un pubblico documento d'accusa, che  se pure restasse senza efficacia pratica immediata ne avrebbe una
immensa sulle coscienze, servendo prima da specchio e riferimento  ideale per la coscienza di tutti i cittadini disperati come me? Più  tardi servirebbe  da prova, quando questo governo sarà caduto, che una
parte della nazione aveva percepito la profondissima ferita inferta al  suo patto costitutivo, e non l'aveva accettata. Un documento che  resterà nella storia. Te ne prego, ve ne prego.  QUESTO NON E', mi
sembra, un problema politico. Il massacro di cui rischiamo di essere  complici se continuiamo a tacere e aspettare (i politici) è quello  della nostra coscienza civile. Nessuna Italia migliore potrà rinascere
dall'aver passivamente accettato questa infinita vergogna.  Grazie di una risposta se puoi - Ma meglio ancora di una risposta non a me, ma a  tutti gli italiani sconcertati quanto me.
Roberta De Monticelli 

martedì 18 ottobre 2011

CHE SORPRESA !!!


Le azioni del Governo non ci stupiscono più (ma non ci assuefanno), come la promozione di nuovi stottosegretari. I quali peseranno all'erario almeno 350 mila euro l'anno ciascuno. Una bella sommetta in tempi di crisi. Oltre al danno la beffa (avevano dichiarato “ridurremo i costi della politica”) una vera bufala.
Mentre i poliziotti protestano perchè non hanno fondi a sufficienza per l'ordine pubblico, per riparare le auto, perfino per il carburante, che devono pagare, a volte, di tasca propria.
La sicurezza, bandiera di questo Governo, altra bufala.
Proviamo invece a sorprenderci della posizione che i cattolici hanno dei confronti  di questo Esecutivo (ci pare a corrente alternata). Sarebbe desiderabile che vi fosse maggior coerenza, quantomento “una giusta distanza”. Non solo quando quasi tutto il mondo, ritiene inadeguato il Presidente del Condiglio.
Ora il segretario della CISL, quando altri segnalavano l'inadeguatezza ad affrontare la grave crisi,
si accorge che il Governo è incapace di trovare soluzioni adeguate.
Si può apprezzare il ravvedimento, ma serebbe necessaria più onestà intellettuale e soprattutto evitare inutili divisioni fra i lavoratori.

L'AMANTE DELLA TIGRE

Sabato 29 ottobre 2011 nella Biblioteca Comunale di Settimo Milanese alle ore 17,00
Ingresso  libero
 ISABELLA VAJ  traduttrice competente ed appassionata,  che ha anche tradotto il famoso romanzo “Il Cacciatore di Aquiloni” di K. Hosseini.

       presenta     L'amante della Tigre.   Di  Tèa Obreht



L' Amante della Tigre

TÉA OBREHT è nata nella ex Jugoslavia, a Belgrado, nel 1985. Ancora bambina, a causa della guerra, è emigrata prima in Egitto e poi negli Stati Uniti. Nel 2010 è entrata nella rosa dei «5 migliori autori sotto i 35 anni» secondo l’autorevole National Book Foundation, ed è stata segnalata dalla leggendaria rivista «The New Yorker» come una dei «20 migliori autori sotto i 40 anni». A giugno 2011 ha vinto l’Orange Prize, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi a livello internazionale.

Un paese dei Balcani, non nominato (ex Jugoslavia). Una Città, non nominata (Belgrado). Un Maresciallo a cui il nonno della protagonista e voce narrante ha salvato la vita (Tito). Una guerra tanto più crudele perché guerra civile, quella che spezza in due o più parti un paese, che, alla fine, fa sì che possa capitare che si debba passare una frontiera per andare nel luogo in cui si è nati. E che lascia dietro di sé orfanotrofi pieni di bambini e campi minati attraversando i quali si può saltare in aria ad anni di distanza.