venerdì 21 ottobre 2011

EVITIAMO L'OBLIO E RISCOPRIAMO LA PARTECIPAZIONE

Stiamo attraversando una grave crisi economica, negata fino a poco tempo fa dalla maggioranza,  un debito pubblico piuttosto elevato, ecc...
Risposta. Manovre fiscali pagate dai soliti noti, ma che comunque sembrano insufficienti  a risolvere il problema.  Ora  bisognerebbe che l'economia del Paese ricominci a crescere.
Risposta.  Non ci sono soldi. Ci sono invece per  spostare alcuni Ministeri a Monza, per nominare nuovi sottosegretari.  Non ci pensano proprio a fare sacrifici.  Probabilmente perché tutte le loro energie sono rivolte a  risolvere  "importantissime" questioni:  prescrizione breve, processo lungo, intercettazioni, ecc..., sicuramente prioritarie,  forse per i cittadini????
Tralasciamo, per non dilungarci, le altre nefandezze.
Anche se sono notizie risapute  è  necessario ricordarle in ogni occasione,  al fine di evitare l'assuefazione.

Per converso, importante diventa il confronto  con la gente. Il grande esempio di Democrazia partecipativa che si è avuto con l'elezioni locali di Milano e Napoli, sono  da valorizzare e continuare ad utilizzare, sempre e non solo nel periodo elettorale.  I vecchi schemi  paiono non funzionare molto bene, vedi l'elezioni in Molise.
Napoli avrebbe già dovuto insegnare, bisogna far tesoro dell'esperienza.

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