Lettura interessante l'articolo del Sindaco di Settimo
Milanese, sul giornalino comunale di ottobre 2011.
Le cifre fornite per la costruzione del bilancio di
previsione per il 2012, legate alla preoccupazione e a ciò che dovrebbe fare il
Governo, offrono un anticipo di quanto ci potrebbe aspettare in termini di
riduzione dei servizi o aumento delle imposte.
Non molto tempo fa, lo stesso Sindaco aveva anticipato, su
un settimanale locale, un bilancio di “lacrime e sangue” per il 2012. Ora viene indicata con esattezza la cifra mancante (1 milione e
775 mila euro) per far fronte agli
impegni ed a tutto ciò che un Comune ha bisogno.
A questo punto sorge spontanea una domanda: cosa succederà?
Crediamo che i cittadini desiderino sapere se
l'Amministrazione prenderà in esame le priorità,
che una situazione di crisi
impone, rispetto all'esecuzione dei punti del programma così come sono stati
elencati.
La richiesta non è peregrina, perché il mattone, offerto alla
festa di Settimo M.se, relativo alla costruzione di un ecomuseo preoccupa. Sembrano, in questo caso prioritari: i
servizi sociali, i problemi legati al lavoro, ai giovani, alla riduzione dei costi, cosiddetti, della
politica. Su questo terreno si misura la
qualità di una Amministrazione, sulle
scelte e le priorità.
Sappiamo dell'esistenza del Patto di stabilità interno, ma
non possiamo immaginare che, per quel motivo, solo per
l'ecomuseo i fondi sono disponibili.
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