Con il Governo Monti, anche con le
dovute riserve perché non sappiamo quale strada sarà intrapresa, abbiamo l'opportunità di risolvere alcuni problemi piuttosto gravi,
lasciati in eredità dal Governo precedente. Principalmente quelli
economici, del lavoro, dell'ambiente; senza peraltro trascurare la
cultura. La stagione dei sacrifici, per i soliti noti, prosegue;
tuttavia possiamo augurarci che ora finalmente possa essere equa,
ovvero giusta, imparziale; chi ha di più contribuisce in misura
maggiore, ma anche con l'introduzione di meccanismi di redistribuzione
del reddito (quello che una volta si chiamava “fiscal drag”).
Un'altro aspetto è l'etica (interesse comune rispetto a quello privato) che ora dovrebbe essere condizione fondante. Le recenti vicende
di tangenti (Finmeccanica) oltre alle nomine a cariche pubbliche di
parenti, amici, ecc.. indicano che il “berlusconismo “ è ancora presente come metodo di fare politica. Perseguire i propri affari
anziché i bisogni della società. Non dimentichiamo che la
maggioranza parlamentare che ci ha portato al disastro, ed ha
utilizzato questo sistema, è tutt'ora presente in parlamento e non
sappiamo quali sorprese (naturalmente negative) ci riserverà. Questa
è la battaglia culturale da vincere, oltre a quella economica.
Il video di Travaglio, dalla
trasmissione "Servizio Pubblico", illustra questo metodo.
Nessun commento:
Posta un commento