E' arrivato come il salvatore, il Governo Monti, ed in
effetti la situazione era veramente critica, il pericolo non è del
tutto fugato, perché questa politica ha dimostrato e dimostra di
non saper dare risposte ai cittadini. Tuttavia, come illustri
economisti e sociologi, si sono premurati di informare, non è la
strada intrapresa dal Prof. Monti, taumaturgo, quella che ci potrà far
uscire dal tunnel.
Non sono i mercati, ai quali il Professore si è rivolto, con sospetta solerzia, a doverci dettare le regole; se così fosse avremmo decretato la fine delle nostre libertà.
Non sono i mercati, ai quali il Professore si è rivolto, con sospetta solerzia, a doverci dettare le regole; se così fosse avremmo decretato la fine delle nostre libertà.
Servivano I soldi per fare cassa. Il Governo Monti è andato a prenderli dalle pensioni e dallo Stato
sociale: trovata innovativa, anzi rivoluzionaria. Adesso il ministro
Fornero vuol rivoluzionare il mercato del lavoro, per renderlo tale e
quale al modello tedesco, senza considerare che in alcuni particolari
non trascurabili, come la partecipazione alla gestione aziendale o i
salari, che sono il doppio dei nostri, c'è una differenza marcata.
Non è possibile avere le stesse regole di un altro Paese, se le
condizioni non sono le medesime. Inoltre i troppi ricatti lo
condizionano, ha libertà d'azione solo per spremere i soliti noti.
E la RAI ? La giustizia? La ricerca ?
Quali gli effetti della riforma Gelmini? Sono interrogativi che
incombono come spade di Damocle, sempre e solo sui soliti noti.
Quindi perché non andare al voto, dal momento che la modifica della
legge elettorale è stata offuscata da una pretestuosa riforma
costituzionale?
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