Le primarie del
centrosinistra (?) hanno dato nuovo impulso alla partecipazione, che,
negli ultimi tempi, era calata vertiginosamente. Da questo risultato
è necessario costruire solide basi per cambiare, eliminare le
storture, che questa politica ha provocato: dalla casa a sua
insaputa, dal ritiro di ben mille quiz dagli esami per preside...sino
al voto, della maggioranza, per confermare che Rubi era stata
scambiata per la nipote di Mubarak. Tutto ciò ha fornito un immagine
del Paese come la prima “Cretinocrazia Cognitiva”. Cambiare si
può e Sinistra Ecologia Libertà rappresenta questa opportunità.
Bisognerà continuare sulla strada intrapresa. Riaffermando con
maggior vigore, innanzitutto, “la questione morale”, come nel
1981 la intendeva E. Berlinguer che: “Puntava il dito contro il
cattivo uso e, spesso, l'abuso della cosa pubblica”.
Intendeva anche
evidenziare come l'identificarsi con le istituzioni, da parte dei
partiti, attiene alla questione morale. Parole rimaste inascoltate;
poiché assistiamo oggi ad una degenerazione del fenomeno, allora
inimmaginabile. I partiti politici devono diventare associazioni di
diritto pubblico, per poter accedere al rimborso delle spese
elettorali, eliminando in ogni caso i privilegi (vitalizio, ecc..).
Sel Settimo Milanese, mette, infatti, al primo punto del proprio
programma la moralizzazione da parte di chi è chiamato a gestire la
cosa pubblica. Con questo non si intende solo l'onestà, che
naturalmente deve essere una precondizione, per tutti, e le alleanze
devono poggiare su un solido programma e non decise all'interno
delle segreterie. Questo ci sembra essere il nuovo, oltre certamente
ad un diversi sistema di sviluppo e di crescita, ecc... Far
partecipare i cittadini consentendo loro di influire sulle decisioni,
non si può solo ascoltarli e poi decidere senza tener conto del
loro parere. Solo da qui si può riconquistare la fiducia degli
elettori.
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