La scuola italiana è contemporaneamente un cantiere con lavori perennemente in corso ed eseguiti da maldestri maestri, e una fortezza presa d'assalto dal sottobosco del profitto. Tutto ciò che non si riesce a vendere al mondo esterno si tenta di spacciarlo a scuola. Non è facile difenderla, non solo da ministri incapaci, ma da gente che spera di lucrare sulla colluvia di progetti di poco o nessun respiro.
(riceviamo da Cataldo e molto volentieri pubblichiamo)
Nessun commento:
Posta un commento