lunedì 8 agosto 2011

IL " NUOVO" TEATRO DEI PUPI

E' vero che i mercati non ci devono indicare chi deve governare il Paese. E' possibile, invece,  che  chi governa ora, debba eseguire gli ordini che gli vengono  "impartiti"  dalle più alte cariche delle Istituzioni Europee, per voce dei  Paesi che rappresentano la linea "ufficiale" Europea?   Nessuno ci deve dire cosa fare, però ci può "commissariare"?
Ripercorriamo alcune fasi del nostro debito,  per  renderci conto dell'affidabilità di coloro che dovrebbero  "salvare"  la nostra economia, riducendo l'indebitamento e ridare slancio alla produzione.
Il debito nel 1995 è il 121,5  per cento (del Prodotto interno lordo - PIL). Prodi e Ciampi  riescono a ridurlo  al 109 per cento nel 2000.
Dal 2001-2006 - Berlusconi/Tremonti-  riuscirono a raggiungere il 4,3 % il rapporto deficit-PIL. Con le famose cartolarizzazioni  e "una tantum". Riportato al 2,7%, nel 2007, da Padoa Schioppa.
Chi volesse approfondire la rete offre un'infinità  di dati e informazioni. Nessuna polemica, questi sono fatti.
Come si dice  in  circostanze del  genere: Vi fidate?  Acquistereste un auto usata, da coloro che fanno aumentare il debito e pretendono poi di salvare  l'economia?



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