lunedì 4 ottobre 2010

alcune idee per un confronto

Ci sembra  irreversibile la crisi di governo verificatasi, contrariamente al voto di fiducia ottenuto; si tenterà di  tracheggiare in attesa dell'occasione propizia, per qualche mossa astuta e soprattutto per evitare la modifica della legge elettorale. Riteniamo utile discutere, con chiunque voglia contribuire, su alcune questioni che riteniamo necessarie per ristabilire nel nostro paese una situazione pressoché “normale”.
Indichiamo i punti che ci appaiono prioritari:
1.      Combattere il precariato;
2.      contrastare una politica industriale fondata sulla disoccupazione giovanile;
3.      combattere i tagli all'istruzione pubblica ed alla ricerca;
4.      risolvere l'annosa questione del conflitto di interessi;
5.      no all'ingerenza della Chiesa;
6.      no al ritorno al nucleare.
Questi sono solo alcuni degli argomenti sui quali sarebbe utile svolgere una costruttiva discussione.

11 commenti:

  1. - punto 7. Dare voce ed incarichi alle donne.
    Ormai e' risaputo che le quote rosa (nome che non mi e' mai piaciuto,forse perche' non mi piace il rosa) nessuna forza politica l'ha messa in atto, si ogni tanto spunta una donna (nel governo solo veline sorridenti al cospetto del sultano di turno)spero che sinistra ecologia e liberta' dia davvero spazio alle esperienze che lo donne potrebbero dare nella vita politica,siamo noi il perno della societa',ci occupiamo dei figli,negli asili e nelle scuole,ci occupiamo degli anziani,siamo forza lavoro nella societa',non si puo' continuare ad escluderci da incarichi che contano davvero.
    Ho fiducia in questa sinistra!!!!

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  2. Certamente l'attenzione nei confronti delle donne è sicuramente l'utimo dei problemi, di questo esecutivo. Vedi la legge 40 (fecondazione eterologa), una questione etica che ci deve impegnare per ristabilire quell'attenzione necessaria, ai problemi appunto della donna, oltre che della coppia.

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  3. Complimenti per il blog e per il vero valore che dai alle donne!

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  4. Combattere il precariato;

    Quali progetti avete intenzione di portare in oggetto?

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  5. 2. contrastare una politica industriale fondata sulla disoccupazione giovanile;

    E come? ripeto, dove trovo i progetti che volete portare a termine?

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  6. 5. no all'ingerenza della Chiesa;

    Opssssssssssssss a me è sempre stato insegnato che politica e fede non vanno a braccietto ma nemmeno in parallelo! perchè parlare di pace e amore se nemmeno si ha fede, tutti pronti a dichiararsi non razzisti ma per primi lo siete dichiarando di non amare il vostro vicino per il solo suo veduto politico! E meno male che si chide non interferenza!!!!!!!!!!!!!ALLA CHIESA,ALLA PROSSIMA COSA CHIEDETE?

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  7. Ciao Anonimo, grazie per i vari post (ammesso e non concesso che l'Anonimo sia uno solo).
    Per quanto riguarda le questioni del lavoro, ti rimando al forum nazionale
    http://www.sinistraeliberta.eu/forum/viewforum.php?f=4&sid=039770ba03435e87fdc734e7afd690c1

    Sul post 5, ti ribadiamo il concetto: NO all'ingerenza della Chiesa.
    LIbero se vuoi, di credere a qualunque religione. Senza però che le tue convinzioni religiose debbano condizionare la vita di chi non condivide la tua fede qualunque essa sia.
    Se vuoi, potremmo modificare il titolo in "NO all'ingerenza DELLE CHIESE". Ma in italia, quella che interfererisce è solo una.

    ciaoi

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  8. Una considerazione al nostro amico "anonimo".
    Sinistra Ecologia Libertà sta attraversando un momento di grande partecipazione e passione politica nel preparare il congresso fondativo del nuovo soggeto politico della sinistra. Centinaia di congressi di circoli in tutta italia (compreso quello di Settimo Milanese)sono impegnati nel dibattito intorno al "manifesto fondativo" che troverai integralmente sul nostro sito www.sinistraelibertasettimomi.it
    Li troverai le risposte che cercavi; cosa vogliamo, cosa proponiamo e dove vogliamo arrivare. Su quello possiamo aprire un confronto di idee e proposte.
    Ciao

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  9. Una considerazione al nostro amico "anonimo".
    Sinistra Ecologia Libertà sta attraversando un momento di grande partecipazione e passione politica nel preparare il congresso fondativo del nuovo soggetto politico della sinistra. Centinaia di congressi di circoli in tutta Italia (compreso quello di Settimo Milanese) sono impegnati nel dibattito intorno al "manifesto fondativo" che troverai integralmente sul nostro sito www.sinistraelibertasettimomi.it
    Li troverai le risposte che cercavi; cosa vogliamo, cosa proponiamo e dove vogliamo arrivare. Su quello possiamo aprire un confronto di idee e proposte.
    Ciao

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  10. Vorrei ricordare che nel 2005 per il referendum sulla legge 40 (procreazione assistita) la Chiesa invitò all’astensione. Questo solo uno degli esempi riguardo all’ingerenza.
    Perché non si deve dare al cittadino l’opportunità di scegliere su: procreazione assistita, aborto, testamento biologico, oltre alla possibilità di una ricerca scientifica non condizionata.
    Sia i credenti sia i non credenti dovrebbero avere tutti, in egual misura, la possibilità di scegliere liberamente sulle questioni riguardanti la propria vita.

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  11. L'INDIFFERENZA

    Ho sempre sotto gli occhi le immagini di quell filmato girato sotto la metropolitana di Roma, dove un ITALIANO di 20 anni ha sferrato con violenza un pugno ad una ragazza di 32 anni romena,mandandola in coma e poi alla fine non c'e' l'ha fatta ed e' morta.

    Le immagini mostravano le persone che passavano davanti a lei per terra esanime e non giravano nemmeno la testa,allora di sono chiesta:
    " ma sara' davvero solo indifferenza"?

    Possibile che siamo diventati cosi' insensibili a tutto? Credo che a questo punto anche la politica (quella politica seria che vuole davvero cambiare questo paese,quella politica che vuole ridare dignita' al paese) si interroghi su questo male che si sta instaurando dentro ogniuno di noi senza accorgerci.

    In questi ultimi 15 anni ci hanno instaurato la PAURA, la PAURA di reagire, la PAURA di gridare i nostri diritti,altrimenti con la crisi che c'e' in giro ti potrebbero licenziare, la PAURA di intervenire di fronte ad una lite perche' potrebbero accoltellarti, la PAURA di girare liberamente alla sera nella tua citta', la PAURA di tutto e di tutti ,degli stranieri in generale.

    Se poi capita (e capita spesso) che sono ITALIANI che si macchiano di crimini indifendibili, giovani di 20 anni,amici di questo personaggio,(che non si puo' chiamare animale,perche' gli animali sono piu' umani di noi), che ha ammazzato una ragazza di 32 anni con un pugno mentre andava a lavorare,si schierano davanti a casa sua
    gridando " LIBERO SUBITO" , allora cre che non si possa piu' parlare solo di indifferenza.!!!!!!!

    Roberta B. - Settimo Milanese

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