sabato 27 aprile 2013

PROPOSTE !

La difficile situazione, determinata dal risultato elettorale, e il mancato rispetto della volontà degli elettori  che hanno votato per la coalizione “Italia bene comune”,   ci impone un confronto e un maggior coinvolgimento dei cittadini, con l’arroganza non sia va da nessuna parte.  Intendiamo perseguire, a Settimo Milanese,  i punti del programma che  qualificano quel rinnovamento, a gran voce richiesto, che  è diventato improrogabile.  Innanzitutto  con l’affrontare la questione per eccellenza: i costi della politica. Con questo non si intendono unicamente le spese degli  Amministratori,  ma anche tutto ciò comporta il ruolo dei politici, nella gestione della cosa pubblica:  le società partecipate.  La nostra proposta è che non ci sia la presenza, appunto, di coloro che hanno altri incarichi a diverso titolo. Poiché questa è una delle ragioni che E. Berlinguer criticava. La  partecipazione  in due o  tre  Consigli di Amministrazione, ecc..  Oltre a quanto di seguito riportato, si potrà costituire anche una commissione di controllo, non  solo  per la gestione, ma anche sull'opportunità che queste società siano scorporate (vedi  Nuove Energie ).  Ci aspettiamo  utili contributi, che aiutino a  migliorare il programma .


Punti programmatici per Settimo M.se

Tutti i candidati di Sinistra Ecologia Libertà di  Settimo Milanese si impegnano a:
  • non ricandidarsi oltre il limite di due mandati;
  • non accettare nomine di alcun tipo oltre il limite di due mandati;
  • non accettare incarichi multipli,  sia in società partecipate del Comune di Settimo Milanese, sia di tipo amministrativo,  durante il mandato ricevuto (fintantoché non verranno aboliti i CdA).
1)  GESTIONE E COSTI POLITICA
L’aumento del debito e la diminuzione delle risorse disponibili,  ci inducono a rivedere  alcune spese  e modalità di gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare  del Comune.

Proposte:

a)      Drastica riduzione  dei costi della politica, come ad esempio: abolizione dei  gettoni di presenza, revisione delle  diarie e delle  indennità;
b)      rivedere l’utilità dell’istituzione delle Società partecipate,  e la  modifica normativa per un nuovo modello di  gestione che permetta il contenimento delle spese, fornendo servizi adeguati;
c)      divieto di avere più incarichi; le nomine devono essere trasparenti e ispirate alla competenza,   evitando nomine politiche;
d)      proporre la modifica allo Statuto del Comune affinché  i Consigli Comunali siano effettivamente aperti al contributo attivo dei cittadini.
Il controllo delle Società partecipate deve essere costante (con incarico a commissione), i bilanci chiari, certificati, verificabili e pubblicati sul sito del comune, a disposizione di chiunque desideri consultarli.
Esse, infatti, sono state costituite per gestire attività economiche, con o senza scopo di lucro: (da Settimo Pero welfood, Nuove Energie spa, srl, teleriscaldamento, Sercoop -per il Rhodense-)
Stabilire, come regola fondante, una norma che preveda la sostituzione dei Consigli di Amministrazione con la nomina di un Amministratore Unico,  al quale  viene conferita la responsabilità di gestire il servizio per tutta la comunità locale.
Individuare con  un regolamento comunale,  che preveda un bando pubblico, per affidare l’incarico di Amministratore unico, con requisiti chiari che tengano conto delle competenze tecniche, esperienze e del curriculum professionale; rivolto a tutti i cittadini che ne abbiano le caratteristiche.  Nomina che deve avvenire con criteri di  merito e correttezza.
Senza trascurare la tutela delle pari opportunità per salvaguardare la parità di genere.

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