lunedì 22 luglio 2013

DOVE E' LA VERGOGNA

È mai possibile che  i guai giudiziari di una persona,  che di solito sono affari suoi, o del suo partito, se è un politico (?), debbano diventare affari nostri?  "Siamo alla disfatta morale"  dice L. Carlassare, giurista e costituzionalista. Dimessa dal comitato dei saggi, perché dice: "Certe cose non succedono nemmeno in Africa".  Riferendosi alla reazione contro la Cassazione, solo per aver applicato la legge. Gli azzeccagarbugli del nostro dovrebbero portare, anziché i faldoni, due bei polli al Giudice  di Cassazione. A tale regressione ci hanno condotto quasi vent'anni di governo dell'Egoarca. E' un  attentato alla democrazia giudicare e condannare chi non rispetta le leggi dello Stato? 
Ora, dopo aver tradito gli elettori,  il PD   considera  utile,  ecco il coniglio dal cilindro, una nuova legge sul conflitto di interessi. Non sono riusciti in vent'anni, con questa novità,  pensano di risolvere la questione, salvando completamente l'Egoarca. La ragione è: avere una legge a livello europeo. Noi abbiamo un'etica europea? I nostri politici si comportano come quelli europei? Si dimettono immediatamente se  c'è anche solo un'ombra nel loro operato?
Questo Governo delle larghe disattese, ora prosegue nella politica, inaugurata da Scajola, della'"a mia insaputa". Consegnando al dittatore del Kazakistan (amico di Berlusconi) la moglie e la figlia di un dissidente.  È  come se, all'epoca, la moglie e la figlia di un dissidente cileno  fossero state consegnate a Pinochet. Anche l'ONU ci richiama, chiedendoci di rimediare. "Una extraordinary rendition: chi ha sbagliato va deferito alla giustizia".
Dopo una splendida arrampicata sugli specchi, il Ministro dell'Interno non ritiene di doversi dimettere.  È più grave scambiare la palestra con la prima casa?  Poiché il Ministro Idem ha  responsabilmente rassegnato le dimissioni. Invece Alfano no. Sarebbe meglio un Ministro responsabile che inutile. Perché farsi teleguidare dagli emissari del dittatore kazako è inaudito (come ha detto il Presidente della Repubblica). Quindi le dimissioni sono, in questo caso, un atto dovuto. Senza crisi di Governo o danni economici irreparabili,  una sostituzione necessaria almeno per conservare un briciolo di pudore.
Questi alcuni fatti,  piuttosto rilavanti,  sui quali  trarre le debite conseguenze.

Possibile siano senza pudore? Altro che Paese europeo, questa è simile ad una  Repubblica delle banane.  Deve  trattarsi di spiccato masochismo o il desiderio di scomparire dalla scena politica?     

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