Riceviamo e pubblichiamo.
A proposito di collaborazione tra Amministrazione e
cittadini, sentite un po’ questa.
Oggetto: parcheggio di
fronte al condominio di via Ciniselli , 20 - Settimo Milanese.
Situazione: buche,
incuria e sofferenza degli
alberi.
A chi spetta la tutela? Forte del documento di convenzione
tra l’Impresa costruttrice e il Comune *,
ci rechiamo dal funzionario dell’Ufficio Tecnico preposto
(a nome dei condomini) per i chiarimenti. Costui accampa pretesti
incomprensibili, gli mostro la
convenzione: costui ribadisce che non ha
valore. Minacciamo azione legale: egli mi risponde: “fate pure, tanto tra
l’avvocato del privato e quello
dell’Amministrazione, vince l’Amministrazione”. (!) Usciamo amareggiati e un poco furibondi. Non sappiamo cosa fare. Mi auguro soltanto
che questa “zucca marucca” (così mio nonno chiamava, amabilmente, chi è sordo
alla logica, refrattario alle argomentazioni e arrogante) sia soltanto il
frutto di una circoscritta area di terreno contaminata e non piuttosto una
mutazione genetica che trasformi tutti in un ortaggio non commestibile.
Il Comune non vuole
sostenere i costi della manutenzione? Lasci lo spazio e la cura ai condomini.
Potranno così installare barriere che ne consentano un uso esclusivo.
Quest’area non deve essere terra di nessuno. Risolviamo questa questione. E’
così difficile?
*
“Gli impianti e tutti i servizi
(strade, spazi di sosta e parcheggi, rete idrica, pubblica illuminazione, ecc.)
passeranno gratuitamente in proprietà del Comune, dietro sua richiesta e
comunque entro e non oltre un anno dalla data del rilascio dell’ultimo
certificato di abitabilità quando sia stata accertata la loro esecuzione a
regola d’arte. Con il passaggio di proprietà viene trasferito a carico del
comune anche l’onere di manutenzione ordinaria e straordinaria.” ( Data 1990)

Nessun commento:
Posta un commento