venerdì 13 gennaio 2012

RITORNO ALLA REALTÀ !


Avevamo scritto su   forse un'utopia vivere in un Paese normale, anche se con una visione ancora neo-capitalistica,  come indicatoci. 
I fatti si sono, ancora una volta, incaricati di dimostrare come ciò, nonostante la (scarsa) speranza nel Governo tecnico, sia lontano dall'essere raggiunto,  nonostante qualche piccolo segnale di cambiamento,  forse troppe aspettative erano state riposte, ma  rispetto alla situazione precedente,  probabilmente la peggiore in assoluto, la speranza era tanta. E invece il Ministro della Difesa dichiara (la Repubblica) che i 15 miliardi di euro per i 131 aerei da guerra F-35 creeranno 10 mila posti di lavoro. Perché la crescita può esserci solo con investimenti bellici? Non si potrebbero creare posti di lavoro con investimenti aventi finalità pacifiche? Se c'è un costo da tagliare, in una situazione di crisi come l'attuale, è proprio la spesa militare.  E'  indispensabile ridurre gli armamenti.
Si aggiunge la sgradita decisione della Consulta  che ha respinto i due quesiti referendari per l'abrogazione del “Porcellum”. Sicuramente il giudizio è da rispettare, anche se non condiviso. Non è possibile ritenere un'Istituzione credibile o meno in base a ciò che più  fa piacere. Certamente rischia di aumentare la sfiducia, favorendo l'astensione. 
La gravità consiste nell'incapacità della politica di tradurre in azioni le istanze i dei cittadini,  nel non saper  dare  risposte. Appena può delega ad altri i propri compiti.
"Rischiamo il vuoto di rappresentanza, non servono salvatori, ma seri lavoratori della politica degni del rispetto dei cittadini" (Zagrebelsky).
Il respingimento da parte della Camera all'arresto del Deputato Cosentino, altra bella pagina..." nonostante la ricca documentazione dei Magistrati, aggrava la già scarsa fiducia nel Parlamento, figuriamoci se "questo" sarà in grado di modificare la tanto criticata legge elettorale “Porcellum”.



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